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ESCLUSIVA/ Muzzi: «Rosina salverà il Toro, ma deve parlare di meno e lavorare di più»

ROBERTO MUZZI  fu uno dei primi acquisti dell’era Urbano Cairo e con la maglia granata è stato compagno di reparto di un giovanissimo Alessandro Rosina, che esplose in quel periodo. L'ex-granata ed ex-lazio ci racconta cosa deve fare il numero 10 del Toro per ritornare Rosinaldo e salvare il suo Torino: parlare di meno e lavorare di più

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Roberto Muzzi fu uno dei primi acquisti dell’era Urbano Cairo. I suoi con la maglia granata sono stati gol pesanti e come compagno di reparto aveva un giovanissimo Alessandro Rosina, che esplose in quel periodo ed ora è al centro delle critiche dei tifosi, soprattutto dopo il gesto di sabato contro il Catania e le altalenanti prestazioni in questa stagione. Muzzi, in esclusiva per ilsussidiario.net, dà un consiglio al compagno di un tempo: «Alessandro è un grandissimo giocatore ma ora deve parlare di meno e lavorare di più. E dovrebbe ricordarsi che se è quello che è deve ringraziare il Toro».

 

Lei è stato in passato un grande attaccante, e proprio l’attacco sembra essere uno dei problemi più seri di questo Toro, come mai?

Gli attaccanti possono attraversare un’annata storta anche se il gol di sabato scorso di Bianchi è sicuramente un grande segnale. Dispiace perché al Torino ci sono punte importanti, il reparto offensivo è infatti quello più forte dell’intera squadra.

 

Due anni al Toro come compagno di Rosina, che tipo è?

 Alessandro è un bravissimo ragazzo e un grandissimo giocatore. Quest’anno ha avuto un rendimento un po’ altalenante ma è giovane e la salvezza passa indubbiamente dai suoi piedi e dalle sue giocate.

 

Che consiglio vuole dargli per sbloccarsi ed essere determinante?

Deve parlare di meno e lavorare di più, solo così diventerà un giocatore davvero importante. Ha un carattere un po’ particolare, deve lavorare tanto per portare il Torino alla salvezza.

 

Dopo il gesto di sabato sembra essersi incrinato il rapporto con il pubblico?

Non so che gesto abbia fatto Alessandro però penso che dovrebbe guardarsi dentro e capire che è diventato quello che è grazie al Torino e ai suoi tifosi.

 

Come vede il Toro con Camolese?

Camolese è una persona capace di dare molta carica ed una persona che conosce molto bene l’ambiente, sicuramente darà qualcosa in più alla squadra.

 

Su cosa deve puntare il Torino per salvarsi?

Deve puntare sul gruppo e soprattutto sui tifosi, che sono il dodicesimo uomo in campo. I supporters granata dovranno far sentire la propria presenza nelle prossime gare casalinghe e non solo. Tutti dovranno tirar fuori il vero cuore Toro.

 

Che tipo è il presidente Cairo visto che lei è stato uno dei primi acquisti della sua gestione?

Cairo è una persona vincente, vuole sempre vincere e vuole far ritornare grande il Torino. Lui è prima di tutto un tifoso dei colori granata. Quest’anno ha fatto grandi acquisti ma è stato un po’ sfortunato.

 

Quindi le voci di una cessione della società sono totalmente infondate?

Penso proprio di sì. Ripeto, lui vuole portare il Torino in alto, è un grande tifoso e non cederà mai la propria squadra del cuore.

 

Muzzi cosa farà in futuro?

Per ora sono ancora in attività al Padova anche se sono fuori rosa, poi per il futuro si vedrà, non ho ancora deciso nulla.

 

(Davide Giancristofaro)

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