BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

GENOA/ Preziosi: «Voglio regalare la Champions ai tifosi, siamo carichi!»

Il patron del Grifone crede nel prestigioso quanto storico traguardo

preziosi_gasperini_R375x255_23ott08.jpg(Foto)

Il Genoa è la quarta forza del campionato e a 6.300 minuti dalla fine della stagione 2008-2009, sognare la Champions non è più impossibile. Il club rossoblu ha mostrato in questa stagione grande costanza unita ad una qualità di gioco e ad una quadratura che poche squadre hanno mostrato. Un gioco talmente brillante, che il Grifone e Gasperini sono stati paragonati rispettivamente al calcio totale olandese degli anni ‘70 e al mito dell’Ajax Crujff. E dei continui apprezzamenti alla squadra, ha parlato ieri il patron Enrico Preziosi: “Leggendo i giornali mi sono accorto che si parla sempre più del Genoa e del suo ottimo lavoro fatto nelle ultime stagioni – spiega il numero uno dei rossoblu a Radio Incontro - è la realtà in questi ultimi anni abbiamo curato lo spogliatoio. Vivere in un clima di serenità aiuta per affrontare la stagione permette di avere un rendimento importante”. Complimenti che sono arrivati anche da un “rivale” storico come Roberto Mancini: “I complimenti fanno sempre molto piacere – aggiunge il presidente - specialmente se arrivano da un giocatore che ha trascorso la sua carriera vestendo i colori rivali. Il Genoa è qualcosa che è cresciuto piano piano, consolidandosi e raggiungendo risultati e un gioco divertente. Noi come sempre rimaniamo con i piedi per terra tenendo sempre sott'occhio l'obiettivo che ci siamo prefissi”.

Il Genoa è atteso oggi alla sfida con la Lazio e vincere significherebbe mettere un tassello in più verso la prestigiosa qualificazione in Champions: “Mi aspetto di vincere, poi accetterò il verdetto del campo – continua Preziosi - voglio vedere un Genoa “gagliardo” perchè dobbiamo continuare a lottare per il posto Champions. La Lazio è una squadra pericolosa, imprevedibile. Ha un ottimo organico e giocatori che fanno la differenza. Non ci sarà Pandev ma Rocchi e Zarate fanno paura”. Infine uno sguardo alle concorrenti dirette per la corsa alla Coppa: “La Roma ce la può fare. Ha due scontri diretti importantissimi, con il Milan e con la Fiorentina. Inutile dire che è una squadra con un organico attrezzato. A differenza nostra però, hanno meno entusiasmo perchè loro sono costretti a rincorrere. Noi invece, abbiamo un vantaggio da un punto di vista psicologico con un morale alle stelle. Vogliamo regalare ai nostri tifosi questo sogno chiamato Champions”.

© Riproduzione Riservata.