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CALCIOMERCATO/ Juventus, ecco perché i tifosi bianconeri non vogliono Cannavaro

Per tornare grandi serve un progetto, non un giocatore che torna a fine carriera e che era scappato per evitare la Serie B

cannavaro_real_R375_13ott08.jpg (Foto)

La campagna di rafforzamento della Juve non può passare da Fabio Cannavaro. L’eroe di Berlino 2006 non serve per una serie di motivi ai bianconeri. Il primo ostacolo senza dubbio è rappresentato dalla non indifferente età anagrafica, un macigno per qualsiasi calciatore figurarsi per chi, come difensore, deve inseguire gli attaccanti avversari. La dirigenza ha detto più volte che va rinforzato l’organico, ma non è certo questa la pedina mancante. Al centro della difesa Legrottaglie e Chiellini hanno dimostrato di poter reggere la zona centrale della difesa. Sono più urgenti i sostituti di Grygera, di Molinaro, Nedved (Hamsik o Aquilani), oltre all’acquisto di un playmaker del centrocampo (Diego) e di qualche ricambio d’alto livello (Quagliarella, Canini o Felipe). Il secondo valido motivo è quello che i tifosi non gradiscono il ritorno di Cannavaro: non dimentichiamoci, infatti, che scelse Madrid per non scendere in serie B con la Juve. Il curriculum del capitano azzurro è ricco così come il suo ingaggio. Per una società che non ha grandi risorse finanziarie non è molto intelligente utilizzare parte del suo budget in questo modo. Il nome di Cannavaro ha avuto sicuramente il placet di Marcello Lippi, che nelle scorse settimane si è incontrato a pranzo con Blanc. L’ultima perplessità è legata alle aspirazioni europee della Vecchia Signora. Il gap tra le compagini italiane e quelle straniere è piuttosto evidente. Anche il big match di sabato sera ha messo in luce la poca sostanza sul piano del gioco e dell’intensità di Juve e Inter. La Juventus rischia di prendere un calciatore che in Spagna considerano ormai al capolinea. Non sono queste le strategie che portano al rilancio. Non sono queste le strategie che rispondono a un progetto.

 

(Luciano Zanardini)

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