BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

CALCIOMERCATO/ Juventus, Conte: «Bari in A, poi sono pronto per i bianconeri»

L'allenatore del Bari tiene sempre vive le ipotesi di un futuro sulla panchina bianconera

Conte_Antonio_R375_28apr09.jpg(Foto)

Antonio Conte rilancia e si fa avanti per la panchina della Juventus, dove i tifosi lo accoglierebbero a braccia aperte. E oggi, in un’intervista rilasciata a Il Giornale, fa chiarezza sulla sua posizione,  che si potrebbe riassumere in questa frase: «Porto il Bari in Serie A, poi sono pronto per la Juve». Conte sul suo futuro è chiaro e soprattutto corretto: «Ho l’appuntamento con il presidente a promozione acquisita: dobbiamo metterci a un tavolo e valutare bene tutte le questioni. Non ultima quella che riguarda me e il mio staff: abbiamo fatto molti sacrifici, meritiamo qualche soddisfazione... non vorrei parlare della Juve, dove ho tantissimi amici, rapporti consolidati, successi condivisi. Possono venir fuori equivoci sgradevoli». Come la frecciata, forse indirizzata a Marcello Lippi, sul fatto di non “aver bisogno di un tutore”. «Non l’ho pronunciata direttamente. Poi non credo sia offensivo sostenere che io la allenerei con le mie idee. Anzi, sarebbe un buon motivo per ricevere fiducia».

L'ex capitano bianconero prende a modello alcuni pregi dei singoli allenatori che ha avuto in carriera. «Di Trapattoni ricordo la cura, durante la settimana, che aveva nel gestire il gruppo che restava fuori la domenica successiva. Ancelotti mi ha fatto toccare con mano come sia possibile farsi amare dalla squadra. Zoff si è comportato con noi calciatori con l’affetto e il rigore di un vero padre di famiglia». Infine Marcello Lippi «il prototipo del vincente, impossibile stargli dietro. I suoi sono ritmi infernali: è capace di restare sul pezzo tutta la settimana e trasmettere ai suoi motivazioni straordinarie».

© Riproduzione Riservata.