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CALCIOMERCATO/ Inter, il sogno è Fabregas, quasi fatta per Obi Mikel

I nerazzurri, vicinissimi al centrocampista del Chelsea, puntano anche lo spagnolo dell'Arsenal

Fabregas_R375_11mag09.jpg (Foto)

Dopo una settimana di silenzio, l’Inter è tornata prepotentemente in corsa per assicurarsi il centrocampista del Chelsea John Obi Mikel. Il 22enne nigeriano è da tempo un pallino di Mourinho e proprio quest’ultimo vorrebbe portarlo alla Pinetina per soccombere alla probabile partenza di Vieira. Da quanto si mormora, sembra che nelle ultime settimane il club londinese e i nerazzurri abbiano intensificato i contatti e sarebbero arrivati ad un’intesa di massima. Mikel dovrebbe firmare con l’Inter un contratto della durata di 4 anni. La scelta è stata influenzata dalla delusione derivante dalla Champions League, in seguito all’eliminazione per mano del Barcellona.

Stando alle ultime indiscrezioni, sembra che l’Inter stia lavorando anche ad un’altra pista, davvero suggestiva, quella che porta a Cesc Fabregas. Mourinho avrebbe tenuto un colloquio con il centrocampista spagnolo e sembra che quest’ultimo, sia disposto a cambiare aria, viste le recenti delusioni sportive e soprattutto le grosse avance ricevute. L’Inter ci starebbe quindi pensando anche se i 40 milioni di euro necessari spaventano e non poco la dirigenza di Via Durini. Inoltre, c’è da fare i conti anche con la concorrenza di Barcellona e Real Madrid, da tempo interessate al giocatore. Fabregas potrebbe risolvere gran parte dei problemi di gioco dei nerazzurri, e soprattutto rappresenterebbe un grande tassello in vista dell’obiettivo Champions League.

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COMMENTI
12/05/2009 - Chi falsa i campionati e perché non si indaga? (Giuseppe D'Andrea)

Come si può capire da qualche anno a questa parte l'unica squadra che falsa veramente i campionati,altro che processo di calciopoli 2, una farsa messa su da due poveracci, è l'Inter. Da quando con una manovra brillante sotto il profilo finanziario come la vendita del proprio marchio a sé stessa, l'Inter viaggia con una media di spesa per anno solare di 50/60 milioni se non di più.Il rischio di quella operazione di finanza creativa, visti i controllori della COVISOC ed i vari magistrati inquirenti che non indagano mai dove dovrebbero,è stato e è pari a zero,cosicché i nostri piangina bauscia, oggi possono sonarsela e cantarsela da soli.Se erano falsati i campionati ai tempi della triade,che erano combattuti fino all'ultima giornata,cosa pensare di questi ultimi tre campionati vinti dai perdenti per antonomasia e per acclamazione popolare? Purtroppo in Italia, paese natale di tutte le mafie e di tutte le ingiustizie dei più forti sui più deboli,anche di fronte a certe morti sospette,come per esempio quella del povero Bove, precipitato da un cavalcavia di Napoli, quando, a detta della moglie e del padre,non aveva nessuna intenzione di suicidarsi, anzi, progettava una nuova vita in una nuova casa, si chiudono tutti e due gli occhi.Sono proprio i c..i della vita. Che l'abbiano ammazzato gli amici?La morte di Bove ha a che fare con le intercettazioni della Telecom dei prodi interisti Tronchetti e Buora o no?Che mistero! E tutto ciò non porta nessun magistrato ad indagare. Perché? Perché?