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GIRO D’ITALIA/ Petacchi vittoria bis e maglia rosa

Lo spezino si impone in volata e guadagna la maglia rosa

petacchi_vittoria_R375x255_11mag09.jpg (Foto)

Si è corsa oggi la 3° tappa del Giro d’Italia, la Grado-Valdobbiadene, di 198 km. Si è imposto in Volata Petacchi, vestito della Maglia Ciclamino della classifica a punti, al suo secondo successo consecutivo in questo Giro. Dopo pochissimi km dal via di Grado attaccano PALUMBO, KRIVTSOV, FACCI, IGNATIEV, SCHRODER. I 5 rimarrano in fuga per tutta la giornata movimentando il lungo tratto pianeggiante che ha portato i girini fino alle prealpi venete. Il vantaggio della fuga resta a lungo attorno ai 5 minuti, toccando anche i 7’, dopo una quarantina di km di corsa. Poi la Barlowrold e soprattutto la Liquigas si mettono a tirare il gruppo e sul Gran Premio della Montagna del Combai il vantaggio è ridotto a una manciata di secondi, dopo 156 km di corsa. Intanto Vandevelde, della Slipstream cade, e la probabile frattura del femore lo mette fuori gioco dalla corsa rosa.

Ai 15 dall’arrivo l’andatura del gruppo è molto sostenuta e Malacarne e Voeckler (secondo attacco in 2 tappe: chi aveva detto che la squadra Buygtel era venuta a fare la comparsa deve ricredersi) fanno un allungo a cui si accodano altri 7 corridori. Il gruppo si fraziona nel tortuoso finale della tappa, e la Maglia Rosa Cavendish si ritrova dietro, con una ventina di secondi di ritardo da recuperare rispetto alla testa della corsa composta da un nutrito numero di corridori. La LPR di Petacchi, vedendo probabile la conquista della Maglia Rosa grazie al distacco di Cavendish si mette in testa; poi si registra uno scatto di Bruseghin, per la gioia del popolo del Prosecco assiepato a bordo strada, un’altro di Visconti, e alla fine il volatone di Petacchi, che conquista tappa e maglia. Domani si guarda all’insù: primo arrivo in salita, il duro passo della Croce d’Aune ed infine la salita finale di San Martino di Castrozza. Facile, zeppa di tornantoni, ma alla fine risulterà non molto selettiva.

(Luigi Crema)

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COMMENTI
11/05/2009 - Tifo Cunego, ma Armstrong è speciale (Giuseppe Crippa)

Il Giro praticamente comincia domani e Armstrong ha già circa mezzo minuto di vantaggio su Cunego, 40 secondi su Basso e quasi 50 sul vincitore del Tour 2008 Sastre. Ed anche il suo capitano (per questo giro) Leipheimer è dietro di 13 secondi. Non male per un quasi trentottenne convalescente da una frattura alla clavicola… Se la corsa domani sarà bloccata non mi stupirei di vederlo in maglia rosa.