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Calcio e altri Sport

CALCIOMERCATO/ Inter, Ibrahimovic al Barcellona? Forse un sacrificio da Champions

Vendendo lo svedese Moratti potrebbe, sensa sborsare un euro, acquistare i 3 giocatori che servono per affermarsi in europa

ibrahimovic_festeggia_R375x255_14gen09.jpg(Foto)

Ibra al Barcellona? Da una parte la società ha sempre smentito ogni possibile cessione del giocatore, dall’altra il procuratore dello svedese cerca di continuo degli ammiccamenti con i grandi club europei. Il tifoso sa bene che nessun giocatore può essere considerato incedibile, soprattutto se sul piatto dell’offerta vengono inserite cifre vicine ai 70 milioni di euro. Sì, anche Ibra è sul mercato. I più romantici ricordano che grazie a Ibrahimovic in Italia si vincono gli scudetti (a Torino come a Milano), ma che non si ottengono gli stessi risultati fuori dai confini italiani. Sia ben chiaro che la colpa degli scarsi successi internazionali dei nerazzurri non è da ascrivere all’attaccante, ma che è da ricercare nella rosa non competitiva. In serie A gli uomini di Mourinho sono quelli assortiti meglio, ma per lottare alla pari con Manchester, Barcellona o Chelsea devono fare ancora parecchia strada. Lo stesso tecnico portoghese ha ricordato in più occasioni che la squadra ha bisogno di quattro innesti di qualità. Con tutto il rispetto alcuni nomi (Muntari, Maxwell) non sono al top nei loro ruoli, altri (Figo, Vieira, Crespo e Materazzi) non danno, anche per l’età, ampie garanzie e altri ancora (Cruz e Zanetti) non è detto che possano continuare a giocare sui ritmi degli ultimi anni. Ecco perché l’Inter deve rinforzarsi. Ecco perché l’Inter non può accontentarsi di quello che ha. Un presidente ambizioso come Moratti insegue il sogno Champions, la vera consacrazione per la sua gestione attraverso la quale cerca di emulare le gesta del padre. Ibrahimovic non è un problema, ma può anche diventare una risorsa da monetizzare per portare alla Pinetina tre ottimi giocatori senza attingere ulteriormente alle casse (già messe a dura prova in questi anni) della società. A questi giocatori si aggiungerebbero altri investimenti già preventivati. Il rapporto non sempre idilliaco tra Ibra e i tifosi potrebbe agevolare una scelta apparentemente “impopolare”. Non preoccupatevi, non si ripeterebbe quanto è successo con Kakà.

(Luciano Zanardini)

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COMMENTI
16/05/2009 - un sogno. (Alberto Pennati)

Non credo che al Barcellona siano così ingenui. Sanno perfettamente che il giocatore non è assolutamente un fuoriclasse, tant'è che non è mai stato decisivo nelle partite internazionali che contano.