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Inter Campione d'Italia! I protagonisti dello scudetto numero 17

La scofitta del Milan a Udine ha regalato ai nerazzurri il quarto scudetto consecutivo. Ora sono 17, proprio come quelli dei rossoneri. Domani la festa in casa contro il Siena

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E sono 17, l'Inter è campione d'Italia per la quarta volta consecutiva. Lo scudetto che permette di raggiungere i rossoneri nell'albo d'oro arriva prorpio grazie ad un "regalo" dei cugini, che perdono per 2 a 1 contro l'Udinese nell'anticipo della 36esima giornata. Domani gli uomini di Mourinho faranno festa incontrando il Siena in casa, una gara da onorare ma che ha perso il suo significato agonistico perché anche per i toscani l'obiettivo stagionale, la salvezza, è già raggiunto matematicamente.

E' il primo scudetto dell'era Mourinho, dopo il titolo assegnato a tavolino in seguito allo scandalo Calciopoli e i due titoli vinti con in panchina Roberto Mancini, quello dei record del 2006/2007 e quello raggiunto solo agli ultimi minuti dell'ultima giornata dello scorso anno. I nerazzurri arrivano al titolo matematico a due giornate dalla fine di un Campionato dominato: sono stati i più forti e i più costanti nell'arco di tutta la stagione.

I protagonisti - Julio Cesar, è diventato a detta di molti addirittura il miglior portiere del mondo. Il numero uno brasiliano è cresciuto anche quest'anno diventando un punto di forza della squadra  e incamminandosi sulla strada della grande tradizione di portieri nerazzurri, da Zenga a Pagliuca a Toldo.

Maicon, il terzino si è confermato sugli altissimi livelli della scorsa stagione, diventando titolare inamovibile anche nella Selecao, dove ha scalzato un certo Dani Alves. L'ex Monaco è un ingranaggio fenomenale nello scacchiere di Mourinho visto che insieme a Ibra è la magigor fonte di gioco nerazzurra

Zanetti, a 36 anni non salta mai una partita. Dopo anni di "vacche magre" a sudare e a mangiare polvere, ora gode i trionfi nerazzurri da indiscusso capitano del gruppo.

Cambiasso, a inizio stagione c'era chi storceva il naso perché Mourinho aveva arretrato il suo raggio d'azione. Il "Cuchu", è vero, ha segnato meno, ma è diventato ancora di più il fulcro della squadra. Una costanza di rendimento e di concentrazione impressionante fanno oggi di questo "scarto" del Real Madrid uno dei centrocampisti più forti e completi a livello internazionale

Ibrahimovic, con i suoi gol e le sue giocate ha letteralmente trascinato l'Inter per tutta la stagione. E' l'affermazione definitiva per questo campione a cui manca solo la consacrazione della Champions League. Magie a ripetizione per tutta la stagione senza mai girare a vuoto. Moratti deve fare di tutto per trattenenrlo.

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