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CALCIOMERCATO/ Non solo Juventus e Milan, mezza Serie A cambia panchina

Nelle prossime settimane al via la rivoluzione su buona parte delle panchine della serie A

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A memoria è difficile ricordare un toto allenatore così incerto. Sono pochi, infatti, i tecnici che possono essere sicuri del loro posto. Uno di questi è sicuramente Mourinho, nonostante le voci delle ultime ore che lo accreditavano sulla lista della spesa di Perez per il Real Madrid. Fra nomi emergenti ed esperti c’è l’imbarazzo della scelta. Tutti apparentemente confermano tutti. Galliani continua a ripetere che Ancelotti non si muove da Milano, è risaputo, però, che l’allenatore rossonero a fine stagione toglie il disturbo. Ovviamente le parti interessate smentiscono, anche per il fatto che la Champions non è ancora acquisita. Ancelotti fino a poco tempo fa era tentato dall’ipotesi di restare un altro a Milanello per poi tentare l’avventura in nazionale: le ultime dichiarazioni di Berlusconi hanno, però, appesantito il clima nello spogliatoio. Si è capito che il patron vuole dare una svolta a tutto l’ambiente e per farlo ha bisogno di un nuovo timoniere. In pole position c’è Marco Van Basten, libero dopo l’esperienza all’Ajax.

Avanzano anche le ipotesi made in Italy: Gasperini, Allegri e Ballardini (sponsorizzato da Sacchi). Ancelotti non va al Chelsea: Hiddink (riprende ad occuparsi solo della Russia) per il futuro ha suggerito ad Abramovich il nome del connazionale Rijkaard. A Roma, certa la partenza di Spalletti, si tenta il tutto per tutto con Ancelotti: molto dipenderà dalle reali ambizioni della società. Chiaramente l’ex allenatore della Juve non ha intenzione di andare in una squadra ridimensionata. Nei prossimi giorni Perez (incassati i no per Mourinho e Wenger) giocherà sicuramente la carta Ancelotti (più Kakà). Le sorprese per i giallorossi, invece, potrebbe essere Marino, che ripeterebbe così il percorso fatto da Spalletti (Udinese e poi Roma), e Giampaolo.

In tal caso a Siena tornerebbe Mario Beretta. All’Udinese si parla di Del Neri, mentre a Bergamo si punta – Juve permettendo – su Antonio Conte. In Friuli potrebbe approdare anche Delio Rossi, che vorrebbe cambiare aria e trovare un gruppo giovane e motivato per sviluppare i suoi schemi. A Torino in caso di salvezza si prosegue con Camolese, mentre a Genova in casa Samp Mazzarri (contattato anche dalla Lazio) non è sicuro di continuare. La Juventus, infine, è divisa fra più ipotesi: la più accreditata porta a Spalletti, anche se la società vorrebbe portare un uomo Juve (Conte o, perché no, proseguire con Ciro Ferrara).

(Luciano Zanardini)

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