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ESCLUSIVA CALCIOMERCATO/ Inter, Sanvito: i retroscena del tormentone Mourinho-Real Madrid

NANDO SANVITO, giornalista sportivo di Mediaset e grande conoscitore del calcio spagnolo, analizza cosa è successo tra Josè Mourinho e il futuro presidente del Real Madrid Florentino Perez

Mourinho3_R375_10nov08.jpg (Foto)

Abbiamo chiesto a Nando Sanvito, giornalista sportivo di Mediaset e grande conoscitore del calcio spagnolo, di analizzare, in esclusiva per ilsussidiario.net, cosa è successo tra Josè Mourinho e il futuro presidente del Real Madrid Florentino Perez

 

Come si è arrivati al comunicato con cui Florentino Perez ha scaricato Mourinho?

Diciamo che il futuro presidente del Real Madrid si è arrabbiato soprattutto per le dure parole di Oriali nei suoi confronti, non gli ha fatto piacere sentirsi dare dello scorretto, quando era stato lui stesso a ricevere un mese fa la visita a Madrid di un membro della famiglia Moratti accompagnato da un alto dirigente del club interista e di avere rivelato loro che da mesi il procuratore di Mourinho gli stava offrendo il suo assistito per la panchina madridista.

 

 

Si dice che Mourinho sia stato scaricato da Perez per aver chiesto troppi soldi e troppo potere...

 Questa è la versione di comodo del procuratore del portoghese. In realtà Perez aveva una rosa di candidati di cui non faceva parte inizialmente Mourinho, ma non avendo certezza di centrare i suoi obbiettivi (Wenger, Ancelotti) si è tenuto aperta una strada per altri candidati (Pellegrini, Blanc, Scolari, lo stesso Mourinho), chiedendo a chi glieli proponeva di tenerlo aggiornato sui rapporti di questi allenatori coi loro rispettivi club, senza mai esporsi in una proposta esplicita.

 

Dunque Perez si è sentito strumentalizzato da Mourinho?

 Esattamente. Si è sentito tirato in mezzo per essere stato usato come sponda nel braccio di ferro Mourinho-Moratti sul mercato. Ma Moratti non dovrebbe scandalizzarsi, era già successo un anno fa al momento dell'accordo, fatto filtrare dall'entourage di Mourinho per fare uscire allo scoperto il Barcellona, che stava ragionando su chi doveva sostituire Rijkaard. Mourinho puntava a quella panchina.

 

Perché ora Moratti prolunga il contratto a Mourinho?

Perché è l'unico modo per togliere di mezzo la clausola rescissoria (7,5 milioni) che è una sorta di pistola messa sul tavolo di ogni trattativa allenatore-club. Va da sé che se Mourinho tirasse troppo la corda anche Moratti potrebbe utilizzarla per licenziarlo. Ma credo che ormai nessuna delle due parti abbia interesse a stare sul filo del rasoio

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