BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

CALCIOMERCATO/ Milan, Kakà si allontana, Berlusconi vuole venderlo

Pubblicazione:martedì 26 maggio 2009

berlusconi_bordocampo_R375x255_26FEB09.jpg (Foto)

La cessione di Kakà è all’ordine del giorno. Dopo la mancanza di risultati, a cui si è aggiunta una crisi economica senza precedenti, e il semi disimpegno del patron rossonero, il numero 22 sembra sempre più destinato a lasciare Milanello. I 70 milioni incassabili dalla sua cessione, farebbero gola al Milan, sia dal punto di vista finanziario, ma anche da quello tecnico visto che permetterebbero l’acquisto di un paio di innesti, necessari per ritornare grandi. L’intervista di ieri di Berlusconi alla CNN, non ha fatto altro che confermare lo scenario: «I nostri campioni scappano dall’Italia? Il motivo sta in due fenomeni – parla il numero uno del Milan - il primo sono i petrodollari. Da quando sono entrati nel mondo del calcio, hanno alzato i compensi dei giocatori e degli allenatori in un modo veramente difficile da sostenere da parte di chi non ha i petrodollari e investe nel calcio solo i frutti del proprio lavoro imprenditoriale in Europa. Il secondo è legato al fisco che in Spagna incide meno sugli ingaggi. Se in Italia un giocatore guadagna 100, alla sua società costa più di 200. Se in Spagna guadagna sempre 100, alla società costa 130 o 140. E questo consente di innalzare i compensi rispetto all’Italia».

 

A fronte di tali indiscrezioni, la squadra rossonera appare sempre di più una polveriera. Il terzo posto non è più una sicurezza, l’allenatore venturo è un'incognita, Kakà non si sa se resterà e tutto ciò potrebbe far provocare una rottura fra Berlusconi e Galliani, che negli ultimi periodi, nonostante le dichiarazioni di facciata, sembrano avere due visioni completamente diverse.



© Riproduzione Riservata.