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Calcio e altri Sport

JUVENTUS/ Senza un timoniere la nave bianconera rischia di schiantarsi sugli scogli

Cresce il malumore all'interno del popolo bianconero: la sensazione è che manchi una progettualità che possa far ripartire il club

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Pazienza. Se c’è una parola che i tifosi bianconeri sono stanchi di sentire è proprio “pazienza”. Con passione e fedeltà gli juventini hanno seguito tutte le vicissitudini societarie e non hanno mai smesso di far mancare il loro apporto, anche quando forse avrebbero avuto delle ragioni da vendere (vedi la cessione di Ibra e Vieira) all’Inter. Dopo l’inferno della serie B e l’anno di purgatorio nella massima serie si aspettavano ben altra stagione. I tre obiettivi sono sfumati in maniera differente: in Champions è stata eliminata a testa alta, in campionato e in Coppa Italia è crollata. Oggi si guarda al futuro senza la necessaria fiducia. Le azioni di Ranieri sono in picchiata e anche chi come Secco, fra i dirigenti, lo difendeva ha scaricato il tecnico romano. Il risultato sotto gli occhi di tutti è quello di avere sostanzialmente un mercato bloccato: tutte le operazioni avallate da Ranieri sono in stand by.

E la società? Il sospetto è che stia aspettando la possibile debacle con il Milan per allontanare (con uno stile da provinciale) l’allenatore, forzando in qualche modo le sue dimissioni. Ranieri, forte di un contratto fino al 2010, non ha alcuna intenzione di abbandonare la truppa. E così in entrata e in uscita non si registrano movimenti interessanti, se non l’arrivo del capitano della nazionale. Il valore di Cannavaro non si discute (potrebbe essere utile per il campionato più che – dato l’alto livello – per la Champions), ma il passaggio del difensore al Real non è mai stato accettato dai tifosi. Oggi con Ranieri Camoranesi e Trezeguet rappresentano dei problemi da affrontare, domani? Giusto scommettere sui giovani (Giovinco, De Ceglie e Ariaudo) o giusto relegarli in tribuna? Il tifoso doc non tollera l’approssimazione che sembra regnare a Torino, non tollera la confusione della dirigenza e soprattutto è preoccupato dal dover affrontare un altro anno di transizione. Non si intravede un progetto, anche perché altrimenti dovrebbe essere chiaro il timoniere (Conte, Gasperini o Spalletti?). La nave bianconera alla ricerca di un porto sicuro per pianificare la prossima stagione rischia di essere trascinata dalle correnti vicino agli scogli.

(Luciano Zanardini)

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