BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

CONFEDERATIONS CUP/ Egitto fuori, le notti brave e il caso El Hadary

Pubblicazione:lunedì 22 giugno 2009

elhadary_R375x255_22giu09.jpg (Foto)

Il Cairo si risveglia ancora con il gusto amaro della delusione. L'altalenante Confederations Cup della Nazionale Egiziana termina con la sconfitta contro gli USA. La squadra capace di battere l'Italia Campione del Mondo dimostra ancora una volta tutte le sue lacune gia' impietosamente evidenziate durante il girone di qualificazione per Sudafrica 2010 (qualificazione a rischio dopo la recente sconfitta per 3 a 1 in Algeria). I giornali locali attaccano i giocatori per il crollo fisico nell'ultimo match. Qualcuno ironizza sulle energie sprecate nei festeggiamenti (non quelli in campo) per la vittoria contro l'Italia. Come riportato da alcuni giornali inglesi, un gruppo di giocatori egiziani si sarebbe intrattenuto la notte di giovedi' con delle prostitute per celebrare la storica vittoria. Il retroscena e' emerso il mattino seguente dalla denuncia di furto subito dai giocatori stessi nelle proprie camere. Le quali tuttavia non risultavano forzate. I dubbi degli inquirenti sarebbero poi stati confermati dalle immagini dei circuiti di sicurezza nei corridoi dell'albergo. Il mini torneo pre mondiale ha messo in evidenzia alcuni atleti egiziani sconosciuti al calcio italiano ed europeo ma molto noti in patria.

 

Iaquinta si ricordera' a lungo del portiere Essam El Hadary, classe '73, una vita nel club piu' titolato d'Egitto, l'Ahly, dove ha vinto tutto, fino alla fuga dell'anno scorso. Dopo una brillante Coppa d'Africa 2008 El Hadary, a detta di qualcuno cercato qualche anno prima anche dall'Arsenal, fa improvvisamente perdere le sue tracce. Si scopre che il giocatore, sotto contratto con l'Ahly, e' in Svizzera dove ha firmato un contratto con l'FC Sion. L'Ahly protesta con la FIFA per la rottura unilaterale del contratto da parte dell'ambizioso portiere, attratto dalle sirene svizzere (non proprio il Manchester United). Accusato di essere un traditore, di fronte all' ipotesi di una maxi squalifica El Hadary torna in Egitto: il 29 Febbraio davanti alle telecamere delle principali emittenti il portiere fuggitivo chiede scusa al suo club e alla Nazione intera, rimettendosi alla decisione della dirigenza dell'Ahly.

 

Sulla stampa locale scoppia il dibattito. Il caso coinvolge anche il Presidente Hosni Mubarak che si schiera tra i piu' comprensivi, chiedendo il perdono del giocatore ed il reintegro in rosa. Il club e' inamovibile, El Hadary e' costretto a pagare una pesante multa e fa ritorno in Svizzera dove sconta una squalifica di 4 mesi inflitta dalla FIFA. La stagione 2008/09 non e' brillantissima e il Sion decide di non rinnovare il contratto al portiere 36enne. Attualmente i giornali sportivi danno El Hadary molto vicino al ritorno in patria e alla firma con l'Ismailia, club che il mese scorso ha disputato lo spareggio per l'assegnazione del campionato egiziano 2008/09 andato ancora una volta all'Ahly.


(Renato Scappati)



© Riproduzione Riservata.