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Calcio e altri Sport

ESCLUSIVA CALCIOMERCATO/ Franco Rossi: il declino di Inter, Milan, Juve e di tutto il calcio italiano

Il giornalista sportivo FRANCO ROSSI fa una panoramica del calcio italiano,del del suo peso internazionale e del mercato delle grandi

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Abbiamo chiesto a Franco Rossi, opinionista di Telenova, in esclusiva per ilsussidiario.net, un commento sul calcio italiano a 360 gradi. Il quadro non è dei migliori, lo confermano i risultati delle nostre squadre a livello internazionale e la fuga di talenti come Kakà.

Thiago Motta, Milito, ora molto probabilmente Deco e Carvalho. L'inter sta facendo un mercato degno della voglia che ha di vincere la Champions?

L'Inter non c'entra niente con la Champions. Facciamo un esempio: io non penso che il Bologna stia facendo una squadra per vincere lo scudetto. Eppure il Bologna è dal 1964 che non lo vince. Forse è più probabile che vinca prima lo scudetto il Bologna che la Champions L'inter.

Eppure la dirigenza interista dice che sarà un un'Inter Real...

Moratti ha il complesso di Erostrato. Il padre di Erostrato costruì la più bella città dell'antichità, Efeso e all'interno fece costruire la statua di Diana che era una delle sette meraviglie del mondo. Il figlio, geloso della fama del padre, per passare alla storia la incendiò e la distrusse. Massimo Moratti vive nell'incubo del padre, nella prima intervista che gli feci, una settimana dopo essere divenuto presidente dell'inter, disse che il suo sogno era quello di fare dell'Inter una squadra come quella del Real Madrid di Puskas e Di Stefano, che vinceva e divertiva. Non riuscendoci a Milano la fa a Madrid...gli ha venduto Roberto Carlos, Ronaldo...

Inter e Milan stanno vendendo o già hanno venduto i loro campioni. E' solo una questione economica o anche tecnica? Il nostro campionato è diventato poco appetibile?

Non è mai stata una questione economica, Moratti negli ultimi tre anni ha dovuto ripianare per 500 milioni, Berlusconi, presidente della squadra che negli ultimi vent'anni ha vinto di più al mondo, ha quasi sempre chiuso il bilancio in passivo. Il Real Madrid è stato anni senza vincere ma è la squadra più famosa del mondo e chiude sempre in utile. Ci si chiede dove prenda i soldi Perez, senza considerare che l'anno scorso il Real ha chiuso i bilanci in attivo di 51 milioni, le banche poi lo appoggiano perché ha un progetto. Quando presero Beckham, il Real incassò nei quattro anni successivi con il brand Beckham circa 400 milioni e farà altrettanto con Kaka e Ronaldo. Messi invece non potrebbe essere il testimonial di questo tipo di operazioni, per questo il Real cerca giocatori bravi ma anche belli. Se poi vincono meglio. Il Milan è stata una grande squadra, ma si è dimessa da tale ruolo quando ha venduto Kakà. Galliani adesso si vanta di aver ottenuto da Perez la priorità sulla lista delle cessioni del Real, cioè la priorità sui loro scarti.

E l'Inter?

Moratti sta per prendere uno zoppo, Carvalho. Fino a un anno e mezzo fa era il più completo centrale del mondo ma ora non ha più molto da dare. A centrocampo invece arriverà uno “spremuto” come Deco. L'inter poi ha preso Motta. Il 7 maggio 2002 io ero nell'ufficio di Moratti, il presidente mi chiese di Motta, io dissi che era un buon giocatore. Van Gaal, che allenava quell'anno il Barcellona, voleva girare Motta e un po' di soldi all'Inter per avere Seedorf. Alla fine Seedorf passò al Milan per Coco. Adesso, dopo sette anni e una serie d'infortuni, l'inter prende Motta.

Arriveranno grandi giocatori?

In Italia l'ultimo grande nome è venuto nel 2000, Trezeguet, poi non è arrivato nessuno, solo scarti, zoppi e brocchi. Luis Fabiano vuole venire al Milan, un giocatore che in Brasile, quando giocava nel San Paolo, è anche andato in una casa di cura per malati di mente. I grandi giocatori in Italia pagherebbero per essere comprati all'estero.

Però, secondo il pensare nazionale, l'Italia non è così indietro rispetto al calcio spagnolo e inglese...

Manca cultura calcistica, c'è servilismo nei confronti di chi è al potere. Si dice che l'Italia ha i portieri migliori del mondo poi si vede alla Confederation Cup che Buffon non è il top. Abbiamo i migliori difensori del Mondo e poi si vedono giocare in quel modo Cannavaro, Zambrotta e Grosso. Abbiamo il più grande regista del mondo, ma Pirlo sono due anni che è irriconoscibile... La Grecia ha vinto un Europeo ma non si sentiva la migliore d'Europa. Il calcio italiano negli anni '80/'90 era il migliore del mondo: giocavano in serie A tutti i giocatori più bravi ad eccezione di Romario che era in Spagna. Nel Bari il capitano della nazionale inglese Platt, il miglior giocatore della storia della Croazia, Boban, nel Pisa c'era Dunga, capitano della nazionale brasiliana campione del mondo.

E cosa manca oggi?

Non ci sono strutture.In Inghilterra lo stadio più vecchio è del '90, in Italia il più nuovo. Il presidente della lega nell'82 era Matarrese, oggi è ancora Matarrese. Non ci siamo rinnovati. Gli stadi italiani non sono brutti, fanno schifo. Allo stadio del Manchester vai a passare la giornata, fai shopping. Mi ricordo lo stadio ad Oslo con dentro cinema, banche e ristoranti, è un luogo d'incontro dove uno vive. Nella finale a Roma tra Barcellona e Manchester c'erano decine di migliaia di tifosi con la maglia del loro club, tutte originale e non “taroccate” come da noi. In Italia questa cultura calcistica non c'è e non ci sarà mai.

La Juventus sta facendo un mercato in sordina ma convincente...

In difesa si è indebolita, a centrocampo ha preso Diego che ha fallito ovunque; nel Brasile giocano Felipe Melo e Gilberto Silva e lui non lo convocano. È un buon attaccante e in quel ruolo ha fatto vedere le cose migliori, vicino a un centravanti può fare bene, ma come centrocampista no. Prendiamo solo scarti. Non esiste che Galliani vada a Bordeaux per farsi restituire un giocatore che l'anno scorso era suo e non ci riesce (Gourcuff,ndr), poi va a Madrid a vendere Kakà, Moratti e Branca vanno a Barcellona e Madrid per vendere Maicon e Ibrahimovic...

La Roma è ancora da considerarsi tra le grandi?

Fra le grandi non c'è più nessuno. Nè la Roma né altre.

Lei è un grande amico di Roberto Mancini, cosa farà l'anno prossimo?

Adesso sarà al mare (ridendo). La nazionale giapponese potrebbe prenderlo per fare il mondiale. E' un allenatore che bisogna pagare molto e quindi ha un mercato ristretto.

Il Futuro...

Appena il Manchester City avrà accesso alla Champions, fra uno o due anni, saranno i padroni del mercato e prenderanno i tutti i migliori. Come ha fatto il Chelsea all'inizio.

(Daniele Chiesa)

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