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CALCIOMERCATO/ Juventus, rumors e trattative al 29 giugno. Le idee di Ferrara, addio D'Agostino, ecco Ledesma, idea André Santos

Tutte le trattative di calciomercato dei bianconeri

L’agente di Christian Ledesma Vincenzo D’Ippolito ha lanciato oggi un appello a Milan e Juventus per il suo assistito che è sempre più in rotta con la Lazio: se lo volete fatevi avanti e noi siamo più che disposti a intavolare la trattativa. L’agente Fifa ribadisce questo concetto a lalaziosiamonoi.it e sottolinea come contatti informali con rossoneri e bianconeri ci sono già stati. «Lo do per certo: Cristian l'anno prossimo non resterà a Roma - le parole del procuratore -. Abbiamo parlato con la Juventus, però i bianconeri stanno ancora decidendo cosa fare con D'Agostino, dopodichè se molleranno il centrocampista dell'Udinese penseranno a Ledesma». Non necessariamente, però, sarà Torino la nuova città del giocatore visto che per lui si sarebbe mosso anche il Milan. «Non ci interessa essere considerati una seconda scelta - ha spiegato D'Ippolito- anche perchè stiamo in contatto con un altro club di pari livello rispetto alla Juve che vorrebbe Cristian. Sto parlando del Milan. La questione è chiara: a Milano se parte Pirlo la prima scelta è Ledesma, quindi o Juve o Milan. Cristian se ne andrà». Sui tempi necessari per concludere positivamente il trasferimento del suo assistito, D'Ippolito non si è voluto sbilanciare lasciando aperta anche l'ipotesi di una partenza di Ledesma per il ritiro della Lazio ad Auronzo di Cadore: «Sono anni che succede che i giocatori iniziano il precampionato con un club e poi vanno a giocare altrove - ha concluso D'Ippolito -. Se accadrà pure questa volta con Cristian non ne faremo un dramma. Io ho parlato con Lotito ed ho trovato un'intesa economica per cedere il giocatore. Si sono già definite le cifre e come tutti sanno il cartellino vale 15 milioni di euro. A questo punto dobbiamo attendere qualche sviluppo di mercato legato a Milan e Juve, ma sul futuro del giocatore ho solo una certezza: non giocherà più nella Lazio».

E’ tramontata la trattativa per vedere Gaetano D’Agostino vestire la maglia bianconera per la prossima stagione. E’ lo stesso patron Giampaolo Pozzo a ritornare oggi sulla vicenda e mettere la parola fine, dopo che per molti giorni il centrocampista di origine palermitana sembrava vicinissimo a chiudere con la Vecchia Signora. «Resto perplesso per la valutazione così bassa che i dirigenti della Juve hanno dato del giocatore- le sue parole come riportate da gazzetta.it- E stando così le cose l'operazione è tramontata. Ho l'impressione che la Juve non abbia metabolizzato il valore del nostro centrocampista. Se riusciranno a comprenderlo pagheranno il giusto prezzo. La chiave è nelle loro mani. La voglia del giocatore di andare alla Juve non va strumentalizzata. Se potessi lo accontenterei. Il suo recupero psicologico sarebbe assai difficile. Sono arrivate altre offerte: una dall'Inghilterra e una da una importante squadra italiana. Fino all'ultimo può succedere di tutto, anche che torni in auge la Juventus. Con la società torinese i rapporti sono buoni, ma è complesso recuperare questa situazione. Se la Juve volesse davvero arrivare a D'Agostino sarebbe disposta anche a compiere un sacrificio. Alla Juve dico- ha concluso Pozzo- che non è corretto approfittarsi dell'entusiasmo del giocatore. Il divario tra domanda e offerta è enorme».

Dopo Milan, Roma e Lione, anche la Juventus si fionda sul terzino brasiliano della Selecao, André Santos. È infatti lui il primo in cima alla lista delle preferenze di Cobolli Gigli & Company, per il ruolo di terzino sinistro. Il giocatore, lanciato da Dunga nella Confederations Cup, avrebbe addirittura superato Fabio Grosso e Andrea Dossena. Per il campione del mondo, infatti, il Lione non vuole sottostare alle richieste della Juve di regalare il giocatore, quindi l’operazione si sarebbe incagliata. Per quanto riguarda la questione Dossena, invece, l’infortunio inaspettato di Fabio Aurelio, ha complicato i piani di mercato delle due società. Ecco perché Santos è diventato di colpo la prima scelta. La concorrenza è però spietata. Da come si mormora, infatti, il Milan, scottato dall’affare Cissokho, avrebbe presentato una super offerta da 20 milioni di euro. In più c’è il Lione, anch’esso vicinissimo al giocatore e desideroso di ritornare alla conquista della Ligue 1 dopo la delusione di quest’anno.

Allo stato attuale la Juve con Diego ha messo a segno il miglior colpo di calciomercato della serie A. Può bastare il brasiliano a colmare il gap con l’Inter, almeno per quanto riguarda il discorso scudetto? No, non può ancora essere sufficiente. Servono altri innesti, non necessariamente dei titolari. A destra il Milan ha offerto Oddo, ma i bianconeri sembrano intenzionati a confermare il duo Zebina-Grygera. Al centro della difesa Chiellini, Legrottaglie, Ariaudo, Cannavaro e probabilmente Santacroce garantiscono un buon parco difensori. Non dimentichiamo che all’occorrenza Santacroce può giostrare a destra e Chiellini a sinistra. Sulla corsia di sinistra restano Molinaro e De Ceglie, con il secondo che potrebbe fare posto al cileno Vargas (a Firenze chiuso dal possibile arrivo di Drenthe), ideale per il gioco di Ferrara (4-3-1-2 o 4-3-3). De Ceglie ha molte richieste (Udinese e Napoli): la dirigenza preferirebbe lasciargli fare una stagione (come successe a Siena) da protagonista per poi valutarne definitivamente le prestazioni. A centrocampo Sissoko, Marchisio, Zanetti, Poulsen e Tiago sono una buona garanzia. Manca un playmaker, ma Tiago vuole finalmente giocarsi le proprie chances in un centrocampo a tre. Sul regista è ormai saltato l’affare D’Agostino: troppo alte le richieste dell’Udinese. Se il giocatore alza la voce, non sono però da escludere sorprese. La Juve ha fatto un sondaggio anche con la Fiorentina per Felipe Melo, ma la Confederations Cup ha fatto lievitare le richieste dei viola. Nella trattativa i bianconeri erano pronti ad inserire anche Marchionni, che però adesso è pronto a finire sulla sponda blucerchiata, cercato con insistenza da Marotta. Per Poulsen, che ha dichiarato di voler restare, si cerca una soluzione. Non resta Almiron (ipotesi Samp). Un ritrovato (nelle motivazioni) Camoranesi può giocare sia sulla linea dei centrocampisti che in quella degli attaccanti. L’attacco con Diego, Amauri, Iaquinta, Del Piero e Giovinco è forte, a questo va aggiunta la conferma di Trezeguet: il francese saluta Torino solo se i bianconeri trovano una valida alternativa. Per il momento tutto lascia presupporre che resti alla corte della Vecchia Signora.

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