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ESCLUSIVA CALCIOMERCATO/ Sanvito: Ibrahimovic-Eto'o, fine dei walzer tra Inter e Barca

Pubblicazione:lunedì 8 giugno 2009

ibrahimovic_inginocchio_R375_26ott08.jpg (Foto)

Abbiamo chiesto a Nando Sanvito, giornalista sportivo Mediaset, di raccontare, in esclusiva per ilsussidiario.net, l'esito dell'incontro di stamattina tra il Barcellona ed Eto'o e i retroscena della possibile trattativa sull'asse Milano-Barcellona che porterebbe Ibrahimovic in Catalogna e Eto'o in nerazzurro.

 

Com'è andato l'incontro di stamani tra il Barcellona ed Eto'o?

Come doveva andare. Il procuratore del giocatore camerunense ha ribadito a Begiristain che se lo vogliono vendere devono trovare un acquirente disposto a dargli 10 milioni netti a stagione più 15 milioni di premio per il trasferimento al momento della firma

 

Perché questa richiesta pazzesca?

Perché Eto'o si è sentito punto sull'orgoglio. Si è sentito tirato in ballo come moneta di scambio per arrivare a Ibrahimovic e ritenendosi non solo pari, ma superiore all'interista, ha deciso di farsi pagare più di lui. "Se lui prende 12 milioni netti a stagione - ragiona - a me devono darne 13!". E in effetti se dividi i 15 milioni di premio per 5 anni di contratto arrivi a 3 milioni l'anno, che aggiunti ai 10 di stipendio annuo fanno appunto 13...

 

Ma non c'è nussuno che possa accollarsi questo onere oltre i 20-25 milioni che chiede il Barça...

Appunto! A riprova che Laporta non consultando il giocatore prima dell'incontro con Moratti sapeva in partenza che sarebbe stata una trattativa impossibile quella con l'Inter, tanto più che, dopo i 39 milioni di premio pagati per il triplete e i 20 in meno di introito per la crisi economica, il budget per il mercato era limitato a 30 milioni contro i 50-60 cash richiesti da Moratti

 

Come finirà?

Se il Barça non trova una squadra a Eto'o dovrà fargli una proposta di rinnovo contrattuale e dall'altra parte Ibrahimovic (se Perez punterà su Cristiano Ronaldo) dovrà rassegnarsi a restare all'Inter a meno che cominci una guerriglia (finti infortuni e dintorni) per costringere Moratti a svenderlo. Non credo arrivi a tanto, anche se il suo procuratore Raiola ha ricordato che tutte le volte che lo svedese ha cambiato maglia lo ha fatto a fine agosto nell'ultimo giorno utile di mercato...



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