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CALCIOMERCATO/ Milan, rumors e trattative al 13 luglio. Galliani a Siviglia per Fabiano, il Berlusconi- pensiero e le ipotesi Hernanes, Santos Eduardo

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«Non so quanto buone siano le possibilità che arrivi Luis Fabiano, però noi volevamo impostare una campagna solo sui giovani». Questo il pensiero del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che ha espresso un giudizio sull’ipotesi di calciomercato che vedrebbe l'attaccante brasiliano del Siviglia, prossimo possibile acquisto del Milan. Il patron rossonero ha voluto essere presente a Varese alla prima amichevole della stagione, dopo gli impegni internazionali per il G8 all’Aquila. «Abbiamo aggiunto alla rosa Zigoni, che è una promessa e personalmente andrei su questa linea - ha spiegato Berlusconi a Mediaset -. Poi abbiamo Borriello, Pato, Inzaghi, non è che siamo sguarniti in attacco. Vediamo, non è che siamo disposti a fare spese fuori dalla ragione in un momento come quello che stiamo attraversando di un'economia difficile». In particolare, il patron rossonero punta su Ronaldinho, suo pupillo. «Deve essere l'uomo in più del Milan quest'anno: c'è la responsabilità di una cessione che il Milan è stato costretto a fare - ha osservato riferendosi all'addio di Kakà -, ma questo darà spazio a Ronaldinho. Anche tutti gli altri giocatori vogliono che questo sia l'anno di Ronaldinho, che ha 29 anni ed è intatto fisicamente. Tanto - ha concluso Berlusconi - da avere la volontà di diventare l'uomo in più di questo Milan, e io credo che possiamo sperarci». Infine a un ragazzo, che già all'inizio della partita gli aveva urlato a gran voce di comprare «giocatori, ma quelli veri, non quelli finiti» e nell’intervallo ha rimarco le sue critiche con lo slogan: «Devi investire», il numero uno rossonero ha risposto per le rime. «In 25 anni non abbiamo mai venduto i giocatori, solo Kakà perchè siamo stati costretti». «Dovevi dirci - ha replicato ancora il patron rossonero al tifoso che incalzava - che avevi tu 75 milioni di euro da darci...».

Il Milan ha alzato l'offerta, il Siviglia ha abbassato le pretese, così Luis Fabiano può diventare il primo colpo di calciomercato dei rossoneri. Si sta così concretizzando l'ipotesi sostenuta dall'agente del brasiliano che si è sempre detto fiducioso: un accordo prima o poi lo si sarebbe trovato. L'ulitma offerta di Galliani, di 18 milioni, è molto lontana da quanto richiesto inizialmente dagli andalusi (30 milioni) ma, vista anche la volontà del giocatore, che vuole il MIlan a tutti i costi, potrebbe essere quella giusta. Così già domani o al massimo martedì Adriano Galliani potrebbe volare a Siviglia per chiudere l'operazione definendo gli ulitmi dettagli. Leonardo avrebbe così a disposizione la punta che lui stesso aveva chiaramente indicato per completare il reparto offensivo rossonero.

Il calciomercato rossonero si concentra sull’operazione Luis Fabiano. Dalla Spagna continuano ad arrivare segnali incoraggianti e sembra che l’operazione sia ormai ad un passo dalla conclusione. Un passo avanti è stato fatto da entrambe le parti: il Milan ha alzato l’offerta ai 18 milioni di euro richiesti dagli andalusi, mentre il Siviglia sta già sondando l’ipotesi Negredo come post-Fabiano. «Gli ho parlato e vorrei che restasse, ma se dovesse andare via, significa che non saremo riusciti a resistere di fronte alla pressione del Milan».

Queste le parole del numero uno degli spagnoli, parole che fanno capire come il club sia ormai rassegnato all’idea di perdere il proprio attaccante. Il Milan, intanto, continua a sondare timidamente altre piste. Hernanes è tenuto sempre sottomira in attesa di ulteriori risvolti sul futuro di Pirlo. Santos è l’unico obiettivo sulla fascia sinistra ma piace anche a Barcellona e Lione, mentre Eduardo, centrocampista/attaccante dell’Hoffenheim, potrebbe rientrare nei piani rossoneri, in caso di ottenimento del passaporto comunitario.

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