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CALCIOMERCATO/ Inter, rumors e trattative al 20 luglio. Eto'o Ibrahimovic, oggi si tratta!

Tutte le trattative di calciomercato dei nerazzurri

Si avvicina la chiusura della trattativa che porterà Zlatan Ibrahimovic al Barcellona e Samuel Eto'o all'Inter. Come riporta la stampa spagnola, domani il procuratore del camerunense sarà a Milano per incontrare i vertici dell'Inter, al fine di limare le differenze tra domanda ed offerta e, probabilmente, chiudere l'affare. C'è però un motivo di preoccupazione per i tifosi interisti. Intervistato dal canale spagnolo TV3, il presidente del Barcellona, Joan Laporta, ha voluto smentire le affermazioni dei media secondo cui il club blaugrana, nella trattativa per Zlatan Ibrahimovic, sarebbe tenuto sotto scacco dalla volontà di Samuel Eto'o. Il massimo dirigente catalano precisa infatti che l'acquisto del numero 9 dell'Inter, da lui pronosticato per la settimana prossima, non dipende dal passaggio del camerunense a Milano ed avverrà comunque. Laporta ha poi rassicurato i tifosi, affermando che Ibrahimovic non sarà l'ultimo acquisto del club. Si prospetta la possibilità di un acquisto cash? E se si, dove andranno i soldi ricavati ora che tutte la grandi punte hanno già cambiato casacca? Mourinho chiederà Drogba anche se squalificato in Champions? Presto tutti questi interrogativi avranno risposta.

Josè Mourinho inizia a lavorare all’Inter futura senza Ibra. Per il tecnico portoghese, infatti, nonostante nulla sia ancora definito, lo svedese è ormai un blaugrana. Se Ibra è insostituibile all’interno dello scacchiere nerazzurro, Eto’o non è di certo un giocatore da tener meno in considerazione. Il camerunese, oltre alle sue doti innate per il gol, è più uomo squadra rispetto allo svedese, e spesso si sacrifica per dare una mano ai compagni, nella fase difensiva. Con Eto’o, inoltre, lo Special One potrà utilizzare più facilmente il suo amato 4-3-3. L’eventuale arrivo di Hleb, invece, permetterebbe un 4-3-1-2 già collaudato la scorsa stagione, con il bielorusso vertice alto del rombo e Stankovic da centrocampista interno, suo ruolo naturale. Infine Lucio. Se è vero che Mourinho avrebbe preferito Carvalho non può certo disprezzare il brasiliano, più bravo a difendere rispetto al lusitano e soprattutto un “capitano”, giocatore dalla grande esperienza e personalità, che insieme ad Eto’o potrà dare una grossa mano ai suoi compagni nelle famose notti del mercoledì.

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