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CALCIOMERCATO/ Napoli, rumors e trattative al 26 luglio. Dossena a un passo, il caso Lavezzi, tutti gli uomini di Donadoni

Pubblicazione:domenica 26 luglio 2009

CALCIOMERCATO NAPOLI

CALCIOMERCATO/ Napoli, il Mirror: Dossena a un passo dagli azzurri

Secondo quanto scrive il quotidiano inglese Daily Mirror Andrea Dossena sarebbe a un passo dal ritorno in Italia con destinazione Napoli. Da definire la cifra del trasferimento. "La trattativa è in corso, ho parlato personalmente con Benitez" ha dichiarato De Laurentiis. Il difensore italiano, secondo il tabloid inglese, è stato un acquisto fallimentare per il Liverpool, con cui ha disputato solo 12 partite da titolare. Il Napoli stando al Mirror sarebbe subentrato decisamente nella trattativa dopo che l'interesse della Juventus (che sta chiudendo per Martin Caceres) è scemato. Il nodo ora è la formula dell'acquisto. De Laurentiis vorrebbe il prestito oneroso per il Liverpool, Benitez vorrebbe riavere i 7 milioni dati all'Udinese lo scorso anno per un giocatore che ha tradito le sue aspettative.

 

 

CALCIOMERCATO/ Napoli, Lavezzi non risponde a De Laurentiis

L'attaccante argentino del Napoli, Ezequiel Lavezzi, ha rilasciato una breve dichiarazione al quotidiano argentino Diario Olè. Ecco quanto evidenziato da Tutto Napoli.net: "Per ora non voglio rispondere a nulla. Può parlare solo il mio agente. Inoltre qui siamo in silenzio stampa". Il presidente De Laurentiis aveva attaccato il Pocho in conferenza stampa dal ritiro del Napoli peggiorando la situazione tra i due. Il produttore ha ribadito l'intenzione di attrezzare la squadra in maniera tale da fare a meno dell'argentino - altrimenti Quagliarella cosa l'ho preso a fare ? - dichiara De Laurentiis. Questa frase lascia spazio a varie ipotesi, dando per scontato che, ad oggi, non ci sono offerte serie per Lavezzi, che resterebbe in azzurro.

 

 

CALCIOMERCATO/ Napoli, da Zuniga a Quagliarella, in due anni Donadoni può puntare alla Champions, e Lavezzi...

Il Napoli si candida a essere la sorpresa di questa stagione. Se in ambito investigativo, due indizi fanno una prova, per quanto riguarda i campani siamo in presenza di una serie di segnali positivi. Il primo segnale arriva sicuramente dall’allenatore. Donadoni sta lavorando molto sull’aspetto tecnico per poi concentrarsi (ha la possibilità di lavorare in tranquillità) sull’aspetto tattico. E’ preparato e vuole prendersi qualche rivincita per chi, dopo l’esperienza azzurra, l’ha definito troppo presto un perdente. Il tecnico bergamasco ha le carte in regola per portare avanti un progetto importante, che nel giro di 2 anni porterà i campani a lottare per un posto in Champions. C’è un enorme potenziale umano con molti giovani che sono attesi dalla definitiva maturità agonistica. Nel reparto arretrato ha preso il terzo portiere della nazionale (De Sanctis) e due giocatori (Zuniga e Campagnaro) che erano richiesti anche dalle squadre di vertice, a centrocampo ha investito su Cigarini e spera di avere a disposizione un ritrovato Maggio, in attacco l’arrivo di Quagliarella non è certo da sottovalutare. Pierpaolo Marino sta studiando da tempo di piazzare gli ultimi due colpi: sulla corsia di sinistra (Vitale e Rullo non danno garanzie) e in attacco. A sinistra il procuratore di Dossena ha confermato l’interesse per il suo assistito, ma bisogna limare la questione economica. Si fa sempre più invitante l’ipotesi di iniziare il campionato con questi effettivi e, se necessario, intervenire successivamente sul mercato di gennaio. A sinistra Donadoni, schierando a destra Campagnaro o lo stesso Santacroce, può provare anche Zuniga: il forte colombiano predilige la corsia di destra, ma può adattarsi a giocare anche a sinistra. Davanti si lavora per un grande colpo dell’ultima ora, sperando in qualche giocatore di livello che, senza spazio nei rispettivi club, decide di mettersi alla prova all’ombra del Vesuvio. Per quanto riguarda la strategia da adottare con Lavezzi c’è piena sintonia fra allenatore (esige il rispetto da parte di tutti) e presidente: il Pocho sa che non può esagerare nei suoi comportamenti, altrimenti il Napoli è deciso a metterlo fuori rosa. Non gli conviene, soprattutto nell’anno dei Mondiali…



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