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Calcio e altri Sport

NUOTO/ Super Fede! Oro e record

Federica Pellegrini ha vinto la medaglia d'oro nella gara dei 400 stile libero ai mondiali di nuoto di Roma stabilendo anche il nuovo primato del mondo nuotando in 3'59«15

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Federica Pellegrini ha vinto la medaglia d'oro ai Mondiali di nuoto di Roma abbatendo anche il muro dei 4 minuti, mettendo a segno il nuovo record del mondo. Che Fede nei 400 metri stile libero fosse la più forte lo si sapeva, ma questa vittoria, splendida, schiacciante, da campionessa vera e unica, arriva al termine di una stagione travagliata, in cui ha dovuto convivere con gli attacchi di panico, che si erano palesati ai Primaverili di nuoto di Riccione, quando si era ritirata dalle batterie dei 400 sl.

La principale avversaria di Federica era Federica stessa, come racconta la stessa atleta al termine della gara triofale: «Ne ho passate di tutti i colori, oggi pensavo di avere la frebbre, non l'ho provata, sono entratat in acqua ed è passato tutto. E' stata dua fino a 10 minuti prima della gara, E' stata dura, più mentalemnte che fisicamente per me in questo momento». Poi, in acqua, è tutta un'altra cosa la Pellegrini parte al comando e al comando chiude, sfondando anche il muro dei 4 minuti: 3'59"15. Il precedente primato, 4'00"41 era sempre suo.

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COMMENTI
28/07/2009 - quando lo sport "educa" (Anna Di Gennaro)

Ho ascoltato con attenzione le dichiarazioni dei genitori e del fratello della giovane Federica, generazione anni '80, non ancora 21enne. Ciò che colpisce è la semplicità comunicativa della mamma, del tenero papà e del simpatico fratello tutto preso a dimostrare che la "storica" sorella può ancora vincere. Ho altresì ascoltato alla radio le analisi degli esperti sui motivi della vittoria: a loro parere l'alimentazione assieme ai medici esperti sono stati determinante. Condivido solo in parte, direi al 30%. Mi pare invece che il restante 70% del merito del successo della figliola sia da attribuire alla presenza solidale della sua famiglia nelle scelte quotidiane, della compagnia silenziosa di chi le vuole bene così com'è, anche e soprattutto durante i momenti di crisi. Da qui nasce la forza di superare i periodi critici, i timori, la naturale paura prima della gara oggi denominata ansia da prestazione...