BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

CALCIOMERCATO/ Juventus, l’affare Felipe Melo, il mancato accordo per Marchionni e il capitolo cessioni

Giornata convulsa per il mercato bianconero e in serata salta il passaggio di Marchionni alla Fiorentina

blanc_ranieri_R375x255_12mag09.jpg (Foto)

Da una parte Jean Claude Blanc dichiara che dopo Melo (senza mai nominare il brasiliano) la società chiude il calciomercato. Dall'altra rimbalza da Firenze la voce poco rassicurante di Marchionni, che attraverso il suo procuratore Carpeggiani, dice di non aver trovato l'accordo con i viola. Al momento ballanò i 2,5 milioni di comproprietà tra Juventus e Fiorentina e cambia, almeno nella formula di pagamento, il prezzo di Felipe Melo, sempre 25 milioni ma da dare in contanti.

 

Forse è anche per questo che Blanc è stato molto cauto nel commentare la trattativa per il centrocampista sudamericano e il ds Secco ha ribadito che la trattativa Melo è tutt'altro che conclusa. La frase di Blanc sulla chiusura del mercato potrebbe essere di facciata, oppure il dirigente intende per acquisti solo le operazioni che prevedono esborso finanziario. Potrebbe ancora arrivare il campione del mondo Grosso, visto che la fascia sinistra è al momento “debole” e non è stato lasciato partire De Ceglie anche per questo motivo.

 

Ma la parte più spinosa del mercato resta quella delle cessioni. Ciro Ferrara si deve tenere per forza (almeno fino a oggi) giocatori come Poulsen e Tiago. Il primo ha rifiutato il Fenerbahce, il secondo non ha mercato. Ma anche Trezeguet, a causa dell'eccessivo costo dell'ingaggio, non ha offerte.

 

Blanc, comunque, definisce la squadra «molto competitiva in Italia e in Europa, vedremo sul campo se c'è davvero tutta questa qualità. Noi seguiamo il nostro piano di sviluppo e facciamo passi avanti con giusta programmazione e capacità di investire».

© Riproduzione Riservata.