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CALCIOMERCATO/ Napoli, trattative al 10 agosto. De Laurentiis e l'osservvato speciale Marino. Donadoni felice della vittoria sul West Ham

Tutte le notizie di calciomercato del Napoli aggiornate a ieri

CALCIOMERCATO NAPOLI - No, De Laurentiis non è uscito di senno. Il presidente del Napoli ha sbottato tutta la sua rabbia per una situazione che si protrae ormai da due anni. Il massimo rappresentante dei campani paga gli stipendi di giocatori che non sono all’altezza delle aspettative del San Paolo. Giocatori che, però, non hanno alcuna intenzione di lasciare il Vesuvio. Di chi la colpa? In parte del direttore sportivo Pierpaolo Marino, in parte di un sistema pallone che fa acqua da tutte le parti. Se le big (a livello di potenziale economico) possono permettersi di avere a libro paga tanti giocatori, le squadre di medio livello (sempre sul piano della disponibilità economica) come il Napoli (ma si potrebbero inserire anche la Lazio o il Torino della passata stagione) non riescono a supportare tale spesa. Questo comporta che magari in alcune posizioni chiave la compagine resta deficitaria per far posto in rosa a giocatori che difficilmente verranno impiegati. Da neofita del calcio De Laurentiis non ha alcuna intenzione di essere stritolato nella morsa dei procuratori e pubblicamente ha messo in chiaro le cose. Il prossimo passo sarà quello di dire apertamente quali sono i giocatori non da Napoli. Il patron ha alzato la voce anche per spronare una squadra che per 9/11 è competitiva. I grandi traguardi si costruiscono giorno dopo giorno, se tutti remano nella stessa direzione. Nessun alibi per Donadoni e compagni da parte di un presidente furente, che non è più disposto a restare ad ammirare le vittorie degli altri.

(Luciano Zanardini)

NAPOLI - «Sono felice. Provo soddisfazione soprattutto perché questo trofeo ricorda un grande del calcio mondiale. Spero che gli inglesi abbiano apprezzato la nostra prova. Noi abbiamo provato ad onorare questo impegno». Sono queste alcune delle parole rilasciate dall’allenatore del Napoli, Donadoni, dopo la vittoria contro i londinesi del West Ham. «Mi è piaciuto soprattutto il carattere della squadra – ha proseguito il tecnico - per il resto cose buone e meno buone, com`è logico che sia quando è ancora tempo di preparazione. Ad esempio, abbiamo commesso troppi errori, troppe Ingenuità. Addirittura errori nei passaggi, Insomma, bisogna ancora lavorare e migliorare». Quindi una battuta sul gol di Quagliarella: «Quagliarella ha fatto un gran bel gol. Avevo deciso di sostituirlo quando ha messo quel pallone dentro. Per fortuna non ho fatto in lei. In quanto al loro gioco, lì ho visti spesso sbagliare i tempi. A volte hanno tirato quando era invece il caso di cercare l`assist e altre volte, invece, hanno fatto da sponda quando c`era modo di tirare». Donadoni ha quindi aggiunto: «Diciamo che ogni partita fa parte del programma d`avvicinamento alla coppa Italia e poi al campionato. Test importanti che di sicuro incideranno sulle decisioni». Infine una sguardo all’ultima amichevole contro il Racing Santander: «E` così, anche se martedì sera, quando affronteremo il Santander, non ci saranno i nazionali, Cosa che darà a quell`ultimo test un senso un po` diverso. Ma questo non vuol dire - conclude Donadoni -. In ogni partita cerco di mettere in campo il meglio che si può e così sarà anche nella prossima partita».

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