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CALCIOMERCATO Juventus, Zanetti: «Non mi volevano e a Firenze non si dice no»

L’ex centrocampista bianconero attacca duramente il direttore sportivo Alessio Secco

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CALCIOMERCATO JUVENTUS – Non si placano le polemiche intorno alla questione Cristiano Zanetti. Dopo che ieri il ds bianconero Alessio Secco, ha spiegato come sia stato lo stesso giocatore a chiedere la cessione, per l’impossibilità di offrirgli il contratto desiderato, oggi ha voluto rispondere il diretto interessato. Sulle pagine della Gazzetta dello Sport, il neo-acquisto Viola ha ammesso: «Scelto di lasciare la Juventus? Non diciamo cose assurde – le parole del giocatore - questa storia va spiegata bene. Ho preso atto di quello che era il comportamento della Juventus nei miei confronti e mi sono guardato intorno. Non hanno mai avuto nessuna intenzione di rinnovare il mio contratto – continua Zanetti - e io, in questo spogliatoio, ero l’unico giocatore in scadenza. Credo di meritare di partire alla pari con i miei compagni, credo di essermi sempre conquistato tutto sul campo».

 

Quindi l’ex bianconero ha aggiunto: «Ho sentito dire da Secco un paio di cose alle quali devo replicare. La prima? Assurdo dire che io avrei chiesto garanzie tecniche. A me delle parole non frega niente, le porta via il vento. Chiaro? Io non ho mai chiesto garanzie di nessun tipo, mai in vita mia. Poi alla fine è stato sempre il lavoro, quello che ho messo in campo, la mia garanzia. Ma forse il problema, alla Juventus, era proprio questo. Avvevo chiesto altri tre anni di contratto? Questa è la seconda assurdità. Secco ha detto che chiedevo tre anni, il contratto che mi hanno fatto alla Fiorentina». Zanetti ha poi ribadito: «Primo, mai chiesto niente a Secco, anche perché lui non ha mai preso in considerazione un mio eventuale rinnovo. Tre anni?!? Ma se non abbiamo mai parlato. Diceva che non stavo bene? Non credo di essere l’unico che nell’ultima stagione ha avuto degli infortuni alla Juventus, comunque se il problema era questo si poteva anche fare un altro anno di contratto, vincolato al numero di presenze. Ah, dimenticavo: alla Fiorentina non ho fatto tre anni, ma due più opzione sul terzo, tanto essere onesti».

 

Infine, il giocatore, si congeda così: «Ero molto arrabbiato, ma ora sto meglio. Ora questa storia è un capitolo chiuso. Sono felice, felicissimo, di essere alla Fiorentina. Qui sono nato, sono arrivato che avevo 11 anni. Alla Fiorentina non avrei mai detto no. Mi sono ridotto l’ingaggio? Non importa. La Juventus può vincere lo scudetto? Pazienza, ma alla Fiorentina sanno come comportarsi con le persone. A me basta questo».

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