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ESCLUSIVA CALCIOMERCATO/ Di Marzio, il giudizio sul mercato di Milan, Inter, Roma, Juventus e Napoli

Pubblicazione:sabato 15 agosto 2009

Secco_R375_5mar09.jpg (Foto)

«La Juventus è la regina di questo mercato. L’Inter ha bisogno di un trequartista ma non spenderà 25 milioni per prenderlo. Il Napoli deve pensare a vendere qualche giocatore mentre il Milan credo potrà prendere in prestito Drenthe dal Real». Gianluca di Marzio, uomo di punta del calciomercato di Sky Sport, analizza al 15 agosto, in esclusiva per ilsussidiario.net, le mosse di mercato delle big. Ma sottolinea come non ci sarà da aspettarsi colpi roboanti e spera che Pandev trovi una sistemazione, visto che è un peccato vedere un giocatore come lui restare un anno senza giocare.

 

Tiene banco per l’Inter il problema trequartista: Sneijder, Van der Vaart, Deco, Rakitic. Chi potrebbe arrivare?

I nomi sono sempre questi. Nella lista al primissimo posto c'è Sneijder, che è il giocatore che vogliono sia Mourinho che Moratti. Naturalmente il Real deve abbassare le pretese e accettare la formula del prestito con diritto di riscatto. Nel caso il Real non voglia, i nerazzurri andranno su altri obiettivi, ma sicuramente al momento non vogliono spendere 20-25 milioni per il trequartista.

 

Salta l'ipotesi Gourcuff?

Mi sembra impossibile. L’Inter vuole un prestito e al massimo spendere una cifra che oscilla tra i 5 e i 7 milioni di euro. Questo è il bugdet che si è prefissata per questo tipo di giocatore.

 

E’ possibile l’arrivo di Deco nelle ultime ore di calciomercato?

Fino al 31 agosto tutto è possibile. E’ un giocatore che piace a Mourinho e che fa parte della scuderia di Jorge Mendes. Vedendo però la partita del Chelsea contro il Manchester, si è visto che Ancelotti lo sta utilizzando come mezzala di centrocampo. Al momento credo che l’ex tecnico rossonero non lo voglia far partire. Se poi i blues dovessero prendere un giocatore con le stesse caratteristiche, allora potrebbero anche decidere di lasciarlo libero.


Il Milan potrebbe fare un colpo ad effetto o solo operazioni “al risparmio”?

La strategia è quella dell’autofinanziamento, investendo cioè i 15 milioni di Gourcuff con Huntelaar, poi nulla di più. Può impostare degli scambi, come nel caso di Oddo-De Silvestri, o cercando prestiti come nell’ipotesi Drenthe. Difficile però che cambia la strategia di mercato, che era quella di ripianere il bilancio con i soldi di Kakà e di investire quelli arrivati dalla cessione di Gourcuff.

 

Difficile che arrivi anche Bale del Tottenham?

L’interesse per il giocatore c’è ma il Milan non è disposto a spendere 10-12 milioni per averlo. Più fattibile è il prestito di Drenthe dal Real, visti i rapporti buoni con Florentino Perez e la mediazione di Ernesto Bronzetti.

 

La Juventus ha fatto operazioni notevoli in questo calciomercato?

E’ quella che si è mossa meglio sul mercato. Aveva bisogno di un grande centrocampista e di un trequartista e li ha presi spendendo 50 milioni di euro. Ha comprato il meglio che potesse presentare il mercato. E’ la regina di questo calciomercato per quello che è riuscita a fare. Forse a livello di cessioni era meglio mandar via Poulsen che Zanetti. Ma il danese ha rifiutato alcune ipotesi ed era controproducente tenere un giocatore come Zanetti che voler cambiar aria. Secco e Castagnini sono i due dirigenti che si sono mossi meglio sul mercato: avevano idee e priorità e hanno preso giocatori che servivano ai bianconeri.

 

Può lottare per lo scudetto?

Credo che la squadra di Ferrara sia completa e pronta per contendere lo scudetto a Mourinho.

 

Il Napoli ha bisogno di un terzino e un centrocampista o è meglio che pensi a sfoltire la rosa?

Iil Napoli difficilmente farà qualcosa in entrata. I giocatori sono 29 e un arrivo implicherebbe una cessione. L’ipotesi di Mudingayi obbliga a liberarsi di uno-due giocatori come Blasi, Pazienza o Zalayeta. Anche se il Bologna vuole monetizzare e non ricevere contropartite tecniche. Donadoni ha bisogno di un terzino sinistro ma difficilmente De Laurentiis comprerà altri giocatori.

 

E poi ci sono uomini in rosa che stanno facendo vedere il loro valore…

 

Datolo ha fatto discretamente bene con il West Ham e ha segnato in nazionale. Rullo e Vitale sono giovani in prospettiva. Credo che De Laurentiis obbligherà Donadoni ha usare al meglio la rosa che ha a disposizione.

 

Un mercato al momento solo in uscita?

 

Deve valutando chi tra Gianello e Navarro deve far partire. E va risolto il problema centrocampista. Avere Blasi in panchina e Amodio e Pazienza in tribuna rischia solo di creare malumori all’interno dello spogliatoio. 29 giocatori sono troppi per una squadra che vuole puntare a grandissimi livelli. E Marino sono convinto riuscirà a snellire la rosa.

 

 

Un ultimo commento sul mercato della Roma: riuscirà a sbloccarsi?

Dispiace che il mercato della Roma sia così condizionato dalle uscite. Il bilancio è al momento determinante su qualsiasi tipo di operazione di calciomercato. Spero che la cessione di Aquilani possa garantire a Spalletti quei due/ tre giocatori di cui ha bisogno: il portiere e la punta centrale. Sono convinto che questi due o tre colpi la Roma li farà e a ore dovrebbe arrivare un difensore dall’esperienza internazionale come Burdisso. E cedendo Menez o Baptista potremmo aspettarci un altro investimento.

 

I giallorossi sono da primi posti?

Credo sia una squadra competitiva e contro i pronostici di inizio campionato potrà essere la sorpresa della stagione. Senza tanti proclami potrebbe ritornare in Champions League.

 

Il botto di fine calciomercato quale potrebbe essere?

Spero che Pandev e De Silvestri vadano via dalla Lazio. Il colpo è sicuramente Pandev. Vediamo dove, se all’estero o clamorosamente in Italia. Credo che tenere un patrimonio del calcio europeo in tribuna per un anno sia controproducente per tutti.


(Eugenio Monti)



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