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CALCIOMERCATO/ Milan, Pirlo, l’ennesima cessione che fa arrabbiare i tifosi

La vicina cessione del centrocampista bresciano sta mettendo di nuovo in fermento il popolo rossonero

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CALCIOMERCATO MILAN - La telenovela Pirlo sta incominciando a infastidire i tifosi rossoneri. Sembra in parte di rivivere quanto è successo lo scorso inverno tra annunci e smentite con Kakà e il Manchester City. A Londra danno per ormai imminente l’arrivo del centrocampista bresciano, a Milano nicchiano (nessun comunicato ufficiale) e a Roma il presidente Berlusconi dice pubblicamente di non saperne nulla. L’oggetto dello scandalo sportivo diventa così Galliani, che nelle ultime settimane, al centro di molte discussioni, palesa una certa insofferenza. L’allenatore Leonardo ha criticato apertamente la campagna acquisti, pur sapendo da tempo che il Milan si preparava a un anno di transizione.

Gli stessi giocatori più carismatici (vedi Ambrosini e Gattuso) si stanno pentendo di non aver accettato alcune offerte importanti dall’estero. A Milanello c’è aria di smobilitazione. E se a questo si aggiungono le indiscrezioni (smentite da Galliani) di una cessione della società, il quadro si fa più fosco. Una stagione negativa può capitare a tutti, ma il club più titolato al mondo non può partire rinunciatario. Allo stato attuale il Milan non può competere con Inter e Juve e alza bandiera bianca prima dell’avvio del campionato. Non può avere in rosa quattro portieri di cui due (Dida e Kalac) non si fida.

Storari è una scommessa e Abbiati è infortunato. Sulle fasce non può imporre il gioco per tutta la stagione con giocatori che hanno superato i trent’anni. A centrocampo non può ripetere lo stesso modulo senza Pirlo, soprattutto senza alternative all’altezza. Nel frattempo il Milan si concentra sull’attacco, forse il reparto dove ha meno bisogno. Stranezze del calcio, anzi sarebbe meglio dire malessere rossonero.

(Luciano Zanardini)

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