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ESCLUSIVA CALCIOMERCATO/ Napoli, Di Marzio:«5 anni di lavoro e Napoli entrerà nell'Olimpo del calcio»

Pubblicazione:domenica 9 agosto 2009

quagliarella_Q375_18set08.jpg (Foto)

ESCLUSIVA CALCIOMERCATO NAPOLI - Gianni Di Marzio è uno dei massimi conoscitori delle vicende di casa Napoli. Lui allenatore e dirigente sportivo, una collaborazione con il Queens Park Rangers, la squadra di Flavio Briatore, analizza, in esclusiva per ilsussidiario.net, le operazioni di calciomercato dei partenopei. Con un consiglio a Pierpaolo Marino: sia meno impulsivo nelle situazioni delicate, come i casi Lavezzi e Gargano.


Di Marzio come giudica la campagna acquisti del Napoli?

Direi buona. Ha comprato ottimi giocatori che hanno rinforzato sicuramente la squadra. Certo che per rendere ancora più competitivo il Napoli ci vorrebbe anche un terzino di fascia. Io Dossena ad esempio l'avrei preso. Poi anche un centrocampista che possa dar forza a questo reparto così importante, soprattutto aiutare Hamsik e Cigarini in tutto il loro lavoro. E direi anche una punta centrale che possa essere un alternativa a Quagliarella e Lavezzi.

 

A proposito di punte Quagliarella è l'erede dei grandi giocatori che ha avuto il Napoli, da Sivori, a Altafini a Savoldi e Giordano?

Direi di si. Quagliarella è un giocatore completo, molto intelligente. Può rinverdire i fasti di questi grandi attaccanti e dare un contributo decisivo per fare un grande Napoli.


Il Napoli dove può arrivare in questo campionato?

Può essere competitivo e fare una stagione molto positiva. Ci sono tutti i presupposti perchè possa centrare traguardi importanti.

 

Il sogno scudetto quando si può realizzare?

E' certamente presto. Lo scudetto bisogna programmarlo. Ci vogliono cinque, sei anni e bisogna prima costruire una società all'altezza per questo. Credo però che una piazza come Napoli possa centrare questo obiettivo perchè ha tutte le carte in regola per mettersi alla pari di grandi club come Inter, Milan, Juventus e grandi squadre inglesi come Arsenal, Liverpool, Manchester United. C'è un pubblico che riempe lo stadio in quarantamila per le amichevoli. Quando ci sarà un Napoli vincente saranno ottantamila.

 

Quindi De Laurentiis è il presidente giusto per un grande Napoli?

Sta costruendo una società competitiva a poco a poco, portando buoni giocatori che stanno rinforzando la squadra. Sta lavorando bene. Magari potrebbe risolvere qualche problema interno, come il caso Lavezzi o il caso Gargano con più discrezione, senza lasciarsi prendere da qualche atteggiamento troppo impulsivo. Ma comunque De Laurentiis è certamente il presidente giusto per un rilancio del Napoli.

 

E Donadoni?

E' un allenatore preparato, un professionista serio che lascia poco spazio alle apparenze e che parla poco. Punta invece molto sul lavoro quotidiano, sulla preparazione dei giocatori. A me piace molto.


Anche Marino?

Marino è intelligente nel suo lavoro di direttore generale del Napoli. Conosce il suo mestiere e lo fa bene. Forse dovrebbe cercare di farsi aiutare da qualche collaboratore in più per migliorare ancora e meglio tutto questo lavoro.

 

Magari il ritorno un giorno di Maradona...

 

Maradona è un nome che fa sognare, un fuoriclasse autentico del calcio. Ora da allenatore sta facendo bene con l'Argentina nonostante le ultime sconfitte. Un suo ritorno a Napoli sarebbe esaltante. Una cosa che non mi dispiacerebbe assolutamente vedere.


( Franco Vittadini )



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