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ESCLUSIVA CALCIOMERCATO/ Juventus, Mantovani consiglia Appiah: «E’ un fenomeno ed è pronto per la Juve»

LEONARDO MANTOVANI, colui che nel lontano 1997 portò in Italia Stephen Appiah, racconta il capitano del Ghana, misteriosamente senza contratto da due stagioni

Appiah_R375_10set09.JPG (Foto)

ESCLUSIVA CALCIOMERCATO – Il nome di Stephen Appiah, centrocampista della nazionale ghanese, ritorna prepotentemente di moda negli ambienti bianconeri e non solo. Il giocatore, infatti, è stato accostato recentemente alla Juventus come possibile sostituto di Momo Sissoko, attualmente fermo ai box per l’infortunio della scorsa stagione. Un giocatore svincolato dal 2007 ma ancora in grado di giocare ad altissimi livelli, come ci ha confessato in esclusiva il suo scopritore, nonché dirigente del Brescia, Leonardo Mantovani.

Mantovani lei è stato quello che ha portato Appiah in Italia e l’ha fatto conoscere al calcio mondiale, come l’ha scoperto?

All’epoca, era il 1997, ero osservatore in Africa insieme a Micheli e Domenico Ricci e stavamo lavorando sul mercato africano. Ci colpì questo giovane calciatore, nominato in quell’anno il miglior emergente del Ghana, che era appunto Appiah. Lo suggerimmo al club turco del Galatasaray ma il provino andò male. Quindi lo consigliammo all’Udinese che decise poi di fargli un contratto.

Che tipo di personaggio è a livello caratteriale?

Per spiegare alla perfezione che ragazzo è Stephen vi posso raccontare un aneddoto molto fresco, capitato poche settimane fa. L’ho invitato a Brescia ad allenarsi, città a cui lui è rimasto molto legato. Stava recuperando da un infortunio ma mi ha chiesto comunque di giocare un tempo di un’amichevole a Castagneto. Ad inizio secondo tempo, nel momento del cambio, vidi Appiah a bordo campo seduto, emozionatissimo; quando poi ci fu l’ingresso in campo, il giocatore si commosse molto e pianse. È stranissimo vedere un professionista affermato come lui, che ha giocato in grandissimi club e che ha disputato la Coppa del Mondo, fare un gesto così. Anche in un’altra occasione lo vidi molto emozionato, quando indossò con la sua Nazionale la storica maglia numero 10 di Abedi Pelè, il giocatore più forte di tutti i tempi del Ghana.

Si dice che il ragazzo abbia alcuni debiti sulle spalle...

Posso solo dire che lui è un bravissimo ragazzo e che nella sua carriera ha avuto molte persone al suo fianco che hanno beneficiato del suo lavoro.

In questo momento si parla di un possibile ritorno in Italia, magari alla Juventus: cosa ne pensa?

L’ho visto molto recentemente e posso affermare che è tranquillamente pronto per tornare alla Juventus. È un fuoriclasse indubbio, fa delle cose con una naturalezza che solo i campioni hanno.

Potrebbe essere il vice Sissoko?

Ripeto, l’ho visto un mese fa è sicuramente può giocare ad altissimi livelli. A breve dovrebbe tornare a Brescia ad allenarsi con i ragazzi della Primavera, è un piacere avere un giocatore così che può insegnare moltissimo ai nostri ragazzi

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