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DISORDINI ITALIA-SERBIA/ L’Uefa deciderà il 28, anche l’Italia rischia…

Pubblicazione:giovedì 14 ottobre 2010

Cesare Prandelli, ct Italia (Foto Ansa) Cesare Prandelli, ct Italia (Foto Ansa)

DISORDINI ITALIA-SERBIA – Il day-after di Italia Serbia ha visto protagoniste le parole dei vari vertici della Fifa e dell’Uefa sui fattacci del Marassi. Michel Platini si dice scioccato per quanto accaduto: «Di ritorno dall'Olanda - ha detto il numero uno della Uefa - ho visto le immagini di Italia-Serbia e ne sono rimasto choccato. Ho troppi brutti ricordi di violenza nel calcio. Ora aspetto i risultati dell'inchiesta e le decisioni degli organi disciplinari, e ricordo a tutti che l'Uefa ha una politica di tolleranza zero contro la violenza negli stadi».

 

Scontata, come già anticipato da Platini, l’apertura di un’inchiesta su quanto avvenuto martedì sera. Un’indagine a tutto campo che si concluderà il prossimo 28 ottobre quando verrà pronunciata la sentenza tanto attesa. La vittoria per 3 a 0 a tavolino da parte degli azzurri sembra ormai dietro l’angolo mentre resta da capire la pena che verrà inflitta, oltre alla sconfitta, alla nazionale serba. «Si va dalla semplice diffida – si legge sul Corriere dello Sport - fino alla squalifica dalle competizioni in corso e/o esclusione dai futuri tornei, passando per una multa, la disputa a porte chiuse delle prossime partite casalinghe del girone dell’Europeo, la squalifica del campo e la disputa della gare in campo neutro».


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