BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

ROMA GENOA/ Bentornato Luca Toni. Cinque mesi dopo, tra emozioni e rivincite

Il bomber rossoblù ha trascorso mesi importanti nella Capitale dove ha strappato applausi al pubblico romanista senza però convincere la dirigenza

Toni_Totti_Roma_R400.jpg(Foto)

Gulliver è sulla via del ritorno. Solo una serata, novanta minuti di calcio e contorno, quanto basta per riaccendere sincere emozioni e piacevoli ricordi. Luca Toni arriverà a Roma insieme alla pattuglia genoana per tentare l'impresa all'Olimpico. Sì, in prima fila ci sarà proprio il "pennellone" classe 1977 con un passato breve ma intenso all'ombra del Colosseo. Sembra trascorso un secolo, invece neppure un anno fa il bomber di Pavullo approdava nella Capitale dopo la trattativa natalizia sull'asse Roma-Monaco. Luca, arrivato con il suo fuoristrada tedesco a cavallo delle feste, cominciò a lavorare in solitaria a Trigoria con voglia e professionalità, l'obiettivo? Tornare al top per i giallorossi.

Una manciata di giorni e poi via con la presentazione in grande stile allo stadio Flaminio: diecimila persone sugli spalti per applaudire e inventare nuovi cori all'indirizzo del bomber tanto atteso e desiderato: è stato amore a prima vista quello tra Toni e il pubblico giallorosso. Poi la partenza sprint in campionato. In pochi giorni già grande intesa con spogliatoio e capitan Totti, una buona prova contro il Chievo e la doppietta all'Olimpico contro il Genoa (destino?). A seguire un infortunio che lo ha fermato per oltre un mese, ma che non ha diminuito la sua voglia di combattere e stupire. Nel frattempo il tanto auspicato To-To ("più atteso di Avatar", scherzava Ranieri), non ha dato i frutti sperati, nonostante Totti e Toni si spendessero ogni volta con grande abnegazione. Un match, due, poi tre: l'incompatibilità si è fatta carne e per l'ex Fiorentina è arrivata anche qualche panchina non certo gradita.