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PAGELLE/ Juventus-Lecce (4-0): i voti, la cronaca e il tabellino

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STORARI, VOTO 7: Poco impegnato da un attacco del Lecce apparso davvero sterile. Quando al 23esimo minuto del primo tempo Corvia lo chiama all’opera, risponde da campione. Presente.

 

GRYGERA, voto 6: Giornata di tutta tranquillità. Si limita a fare buona guardia su Jeda e compagni che non gli creano grattacapi. In crescita.

 

BONUCCI, voto 6,5: Cresce l’intesa con Chiellini, si propone in avanti e si fa trovare pronto quando deve rintuzzare le fiammate dei pugliesi. Ritrovato.

 

CHIELLINI, voto 6,5: Di lì non si passa. I giocatori del Lecce lo capiscono in fretta e girano al largo. Il solito baluardo difensivo. Guerriero.

 

DE CEGLIE, voto 6: Vale per lui il discorso fatto per Grygera. Buona la prova del ragazzo valdostano, ma oggi era la gara giusta per osare di più.

 

KRASIC, voto 8: Serve 2 assist, corre, pressa, distribuisce palloni col contagiri e inventa senza sosta. Il confronto con Nedved non è più una follia. Immenso.

 

AQUILANI, voto 7: il primo goal in bianconero è il giusto premio per una prestazione maiuscola. Esce tra gli applausi di tutto lo stadio. Non si può che essere felici per questo ragazzo che sembrava essersi perso. Welcome back.

 

MELO, voto 7: Gli scrosci di applausi al momento del cambio sono una musica nuova per le sue orecchie. Combatte da vero guerriero e si presenta senza paura dal dischetto: goal e tanta grinta. Chapeau.

 

MARCHISIO, voto 6,5: sulla sinistra trova poca opposizione e si prende anche licenze offensive. Entra nell’azione del primo goal con l’assist per Aquilani. Se trova continuità è uno dei migliori giovani in circolazione. Avanti così.

 

AMAURI, voto 6: combatte sui pochi palloni che gli giungono, ma da troppo spesso l’idea di essere avulso dal gioco. Nel secondo tempo ha qualche buona occasione ma non riesce a sfruttarla. E’ lecito attendersi di più.

 

QUAGLIARELLA, voto 6,5: segna il goal che chiude di fatto la gara. Si rivela spesso l’attaccante più pericoloso dei suoi. Lascia il posto a Del Piero e si prende la sua giusta dose d’applausi. Recuperato.

 

DEL PIERO, voto 7: Gli bastano 4 minuti per segnare ed eguagliare il numero di goal di Boniperti. Accetta col sorriso la panchina iniziale e reagisce dando il massimo quando viene chiamato in causa. Da vero capitano.