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PAGELLE/ Sampdoria Fiorentina (2-1), i voti, la cronaca e il tabellino

Mihajlovic_R375_17ott08.jpg(Foto)

 

 

Frey 7: Finchè può regge, dispensando miracoli a destra e a manca. Poi Ziegler trova il capolavoro e Cassano scherza tutta la sua difesa prima di presentarsi da solo con lui.

 

Comotto 6: Alterna praticità e diligenza, è sicuramente il meno peggio della difesa fiorentina.

 

Gamberini 5.5: Pazzini lo fa penare, può solo ringraziare Frey se quando lo perde il numero 10 blucerchiato non timbra il cartellino.

 

Natali 6: Roccioso combatte a sportellate con Pazzini e riesce spesso ad averne la meglio. La sua ruvidità però lo porta spesso ad interventi al limite. Oggi però gli va relativamente bene.

 

Gulan 6: Prestazione positiva all’esordio dal primo minuto. Non si lascia sopraffare dall’emozione e gioca un primo tempo molto ordinato, dopo un quarto d’ora della ripresa Mihajlovic si copre e lo sostituisce con Felipe, commettendo un grave errore. (14’st. Felipe 5: Perde il pallone da cui nasce il gol del vantaggio di Cassano; rischia, già ammonito, di farsi espellere nel finale. Il suo ingresso incide in maniera negativa sulla gara della Viola).

 

Donadel 5.5: Inghiottito dal centrocampo sampdoriano. Santana non lo aiuta più di tanto e così alla lunga i blucerchiati prendono il sopravvento e iniziano a giocare ad una porta.

 

Santana 5.5: Tornato titolare dopo il brutto infortunio al ginocchio, giostra come interno di centrocampo. Finche regge la sua squadra gioca alla pari con i padroni di casa, poi alla lunga la condizione fisica non lo aiuta e cala, lasciando il povero Donadel solo tra Tissone e Palombo.

 

Marchionni 7: Partenza fulminante. Dopo 2 minuti va vicinissimo al vantaggio, poi incorna in rete il perfetto cross di Vargas. È ancora pericoloso nel primo tempo su una punizione del peruviano. Nella prima frazione di gioco è davvero imprendibile, nella ripresa è l’ultimo ad arrendersi, ma da soli non si può giocare.

 

Ljalic 5: Si perde tra le linee e non trova mai la posizione giusta. Anche nel miglior momento dei suoi non riesce mai a trovare lo spunto ed anzi risulta addirittura deleterio in alcune situazioni. (22’ st. Cerci 5.5: Non riesce a incidere sulla partita. Troppo solista in diverse occasioni).

 

Vargas 7: Forse la Fiorentina ha perso la partita proprio al 27’ del primo tempo, quando il peruviano chiede la sostituzione. La sua spinta sulla corsia mancina è inarrestabile e regala almeno 4 occasioni da gol limpide ai suoi. Un vero peccato vederlo uscire così presto, si spera che il suo guaio muscolare non sia grave.(27’ pt. Pasqual 5.5: Appena entra si sente la differenza con il compagno peruviano. Non si prende rischi e si limita al compitino, nonostante il piede buono per il cross lo abbia).

 

Gilardino 6: Generoso e coriaceo, a sua discolpa va detto che è praticamente lasciato solo per un’ora. Nonostante ciò riuscirebbe anche a guadagnare un fallo da espulsione su Lucchini che però l’arbitro non vede. L’ammonizione per proteste è simbolo d’impotenza e frustrazione.

 

All. Mihajlovic 6: Gli mancano uomini importanti e lui rischia lo stesso. Lancia Gulan e Natali, rispolvera Comotto dalla naftalina. La sua squadra inizia come meglio non si potrebbe, poi la sfortuna gli ricorda che quest’anno non ha scampo e lo priva del suo uomo migliore. La Viola si ritrova ora ultima in classifica, ma visto il primo quarto d’ora e la resistenza ad oltranza dei suoi, la squadra può uscirne.

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