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INTER JUVENTUS/ Tessera del tifoso inutile: "Io, nerazzurra abbonata, forse rinuncerò a Inter-Juve"

La Curva dell'Inter (Foto Ansa) La Curva dell'Inter (Foto Ansa)

La prossima partita in casa è Inter-Juventus. Atmosfera tesa tra le due tifoserie. Non ci si ama tra interisti e “gobbi”. Già immagino la quantità di ultras che si assieperanno al 3° anello rosso. E noi che facciamo? Rinunciamo a vedere una delle più belle partite dell’anno per non avere come vicini di posto gli ultras juventini? A Torino non sono mai andata per evitare incidenti di sorta ma ora devo rinunciare anche a vederla nel mio stadio per lo stesso timore? Tra l’altro per una partita per cui ho già pagato? Non ho problemi a vedere una partita seduta accanto ad un tifoso della squadra avversaria ma vederla vicino a 1.000, 2.000 o 5.000 ultras della squadra avversaria è un po’ differente.

 

E se quei 1.000, 2.000 o 5.000 ultras avversari decidessero che non sono interessati alla partita ma a creare casino? E se gli ultras dell’inter decidessero che neppure a loro della partita importa molto e volessero affrontare i rivali? Scendere dalla curva e salire al terzo anello è un attimo (peraltro senza nessun controllo). La conclusione sarebbe una “guerra” al terzo anello, in mezzo a gente che è li solo per vedere la partita. Non sono contraria alla tessera del tifoso, anzi, ma utilizzarla come si sta utilizzando ora è una follia. Spero solo che si trovi una soluzione presto. Piuttosto che si consenta l’accesso allo stadio solo ed esclusivamente con la tessera del tifoso, anche per chi vuole assistere ad una partita sola. Intanto Inter-Juve si avvicina e noi speriamo che non succeda nulla.

 

(Valeria Podenzani)

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COMMENTI
02/10/2010 - Risposta al Sig. Crippa (Valeria Podenzani)

Gentile Sig. Crippa, credo che Lei non abbia letto con attenzione la mia lettera. Non era un attacco ai tifosi juventini, anzi i tifosi juventini, in questo caso c'entrano proprio poco, come poco, d'altronde c'entrano i tifosi del Bari e dell'Udinese che ho citato nella lettera e con cui abbiamo convissuto nelle ultime domeniche. Meno ancora c'entrano le dirigenze di Juventus e Inter. Non mi interessano minimamente, in questo momento, le polemiche tra le due dirigenze. Chi abbia iniziato e chi le abbia portate avanti. Quello che denunciavo era semplicemente la situazione venutasi a crare con l'introduzione, con queste modalità, della tessera del tifoso. Parlavo delle possibili ripercussioni di mettere a contatto tifosi di diverse fazioni. Se Lei è in grado di garantire per tutti i gruppi di ultras juventini Le faccio i miei complimenti. Io posso garantire soltanto per il mio di comportamento. Cordiali saluti Valeria Podenzani P.s. parlare di diffamazione non è proprio opportuno.

 
02/10/2010 - Quasi una diffamazione preventiva (Giuseppe Crippa)

Gentile signora Podenzani, ha letto la lettera inviata ieri ai tifosi da Andrea Agnelli? Nonostante le ultime infelici uscite del Presidente e dell’amministratore delegato della squadra per cui Lei fa il tifo, che senza pudore alcuno reclamano “altri scudetti” dopo quanto è emerso negli ultimi mesi, il nostro Presidente dice tra l’altro: ”… Un tempo nel quale i tifosi, con senso di responsabilità perfino superiore a quello di alcuni dirigenti, sostengono la propria squadra anche nei momenti di difficoltà, senza cadere in inutili esagerazioni e violenze che macchierebbero l’impegno congiunto di tutti coloro che hanno a cuore la Juventus: calciatori, tecnici, dirigenti, dipendenti e milioni di sostenitori. Un tempo che dura da 113 anni e continuerà anche dopo questi novanta minuti nei quali tutti dovremo essere tifosi leali per poi tornare al nostro lavoro…” Si rassicuri gentile signora: vedrà che i tifosi juventini onoreranno questo auspicio. Per il comportamento degli Irriducibili, di Brialza alcolica, degli Ultras Inter, dei Boys San, dei Viking, di Milano Nerazzurra garantisce Lei?