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Calcio e altri Sport

GIRO D'ITALIA 2011/ Tutte le tappe, la scheda e i percorsi: sette arrivi in salita per i 150 anni dell'Unità d'Italia

Presentata ieri la 94esima edizione della corsa rosa che farà sicuramente emozionare gli appassionati della due ruote

Ivan Basso vincitore dello scorso giro (Foto Ansa)Ivan Basso vincitore dello scorso giro (Foto Ansa)

Servizio e approfondimento a cura di Gigi Crema

94° Giro d’Italia, 102° anno di corsa rosa, 150° anno dell’Unità d’Italia da festeggiare. Ed ecco allora il Giro più pazzesco dell’era Zomegnan-Vegni alla guida della corsa. 3496 kilometri totali (il limite massimo stabilito dall’UCI è 3500), 21 tappe, 3 cronometro e 2 giorni di riposo. Si partirà sabato 7 maggio 2011 dalla magnificente spianata del complesso museale della Venaria Reale, e si arriverà domenica 29 maggio 2011 nel cuore della capitale economica del nostro paese, davanti al Duomo. Se si escludono le cronometro, la tappa più breve sarà quella di Montevergine di Mercogliano di 100 km, la più lunga la Feltre-Sondrio, di 246 km.

Saranno solo 5 (record minimo): la 2a, Alba-Parma, la 4a Quarto-Livorno, la 8a Sapri-Tropea, la 10a Termoli-Teramo, la 12a Castelfidardo-Ravenna. Pochissime. Tappe abbastanza piatte, con qualche curvetta nel finale (Tropea) e qualche strappo nel finale (Livorno) che potrebbero complicare le cose.

Saranno le grandi protagoniste di questo giro assieme alle Alpi. Saranno ben 7, un record: vedremo attacchi, fughe e divertimento lungo queste strade. Saranno tappe più simili a classiche di un giorno che a trasferimenti. La prima è la 3a tappa, la Reggio Emilia-Rapallo, con Passo Bocco e la Madonna delle Grazie prima della picchiata sulla capitale del Tigullio; la 5a tappa, 11 maggio 2011, una delle più affascinanti, da Piombino a Orvieto di 201 km, con tanti gran premi della montagna, colline a non finire, un lungo tratto centrale in sterrato e nel finale la salita nel centro storico di Orvieto. Poi, il giorno dopo, la Orvieto-Fiuggi, passando da Mentana, sempre su e giù per i colli laziali fino a una doppia ascesa nervosa verso la località termale che chiama attacchi da lontano. Poi la 11a tappa, con partenza da Tortoreto Lido, con una raffica di colline marchigiane, il finale con le salite di Morrovalle, Recanati e Loreto prima di arrivare in leggera salita a Castelfidardo. La 17a tappa, di 246 km, tra Feltre e Sondrio, con Tonale, Aprica e lo strappo di Montagna prima dell’arrivo nella capitale della Valtellina. Poi, il giorno dopo, la Morbegno-San Pellegrino di 147a km col duro Passo di Ganda nel finale, e la Bergamo-Macugnaga il giorno dopo, col Mottarone lontano dal traguardo e la lunga dolce salita che porterà ai piedi del Monte Rosa.