BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

GIRO D'ITALIA 2011/ Tutte le tappe, la scheda e i percorsi: sette arrivi in salita per i 150 anni dell'Unità d'Italia

Pubblicazione:

Ivan Basso vincitore dello scorso giro (Foto Ansa)  Ivan Basso vincitore dello scorso giro (Foto Ansa)

Il giorno dopo si ripartirà per il tappone dolomitico, che torna a essere protagonista della Corsa rosa: Piancavallo, Sant’Osvaldo, Cibiana, Giau, Marmolada e l’ascesa alle Torri del Vajolet. La doppietta finale, Marmolada+Vajolet, metterà le ali agli attaccanti, e butterà fuori classifica gli spompati. Un bel Giro d’Italia potrebbe già averne abbastanza così. In verità c’è ancora una tappaccia, sabato 21 maggio, i 242 km da Verbania a Sestriere: tanta pianura, poi l’ascesa mozzafiato (in tutti i sensi: per chi la guarda per il panorama; per chi la fa per la fatica) al colle delle Finestre, con sterrato e pendenze superiori al 9% medio, prima dei km finali facili, ma che saranno decisivi, verso il Sestriere dal versante di Pragelato. Qua, nel 2005, su un percorso analogo, andò in scena una delle tappe più belle mai viste nei giri d’Italia dell’ultimo ventennio, col podio della generale, Savoldelli, Simoni e Rujano, che continuavano a scambiarsi di posto: sarà così anche nel 2011?

 

Un Giro che ci ricorda per durezza e varietà il Giro del 1994 e del 2005, giri che furono meravigliosi, divertenti, e che ci consegnarono (era il ’94) il campione più amato dell’era moderna, Pantani. Basta attendere 7 mesi, e vedremo se i corridori sapranno interpretare all’attacco, e non a coda bassa (spesso i percorsi troppo duri hanno avuto questo effetto: incodardire i protagonisti possibili), tutti questi kilometri di fatica: a questo proposito valga per tutti il commento di Zomegnan. “I corridori non sono banchieri, sono campioni fuori dal comune: non è un percorso troppo duro, ce la faranno benissimo”. Ci saranno tanti trasferimenti (che aggiungeranno fatica a fatica) per toccare quante più regioni italiane possibile, per festeggiare i 150 anni dell’Unità d’Italia. Questo Giro, però, saprà emozionare. Segnatevi le tappe di Orvieto, Etna, Castelfidardo, Zoncolan, Gardeccia/Vajolet e Sestriere: ci regaleranno emozioni.

 

TUTTE LE TAPPE DEL GIRO D’ITALIA CONTINUA A LEGGERE CLICCA SOTTO


< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >