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PAGELLE/ Lecce – Brescia (2-1): i voti, la cronaca, il tabellino

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LE PAGELLE, LA CRONACA E IL TABELLINO DI LECCE – BRESCIA (2-1) – Il Brescia infila la quarta sconfitta consecutiva e rimane a quota nove in classifica. Il Lecce vince e va invece a quota undici. Grande tra i salentini Di Michele che fornisce una prova davvero esaltante. Nel primo tempo manca un po’di concretezza. Nel secondo il suo rendimento migliora. Infatti riesce anche a segnare il gol vittoria. Lecce che sta dimostrando in questo avvio di stagione di essere una compagine molto forte in casa.

 

Brescia che sta sicuramente attraversando una crisi di risultati abbastanza preoccupante dopo il buon avvio di stagione. Nonostante il risultato sfavorevole la formazione lombarda non ha disputato una brutta partita. Un avvio aggressivo, con la voglia di fare risultato. Tante recriminazioni per alcune discutibili scelte arbitrali che le Rondinelle contestano. Prima di tutto il gol di Caracciolo salvato da Rosati a fil di linea. Era gol o no? Bisognerebbe proprio metterla questa tecnologia in campo. Vero Blatter?

 

 

SINTESI DEL PRIMO TEMPO – La prima occasione da rete è per il Brescia. Kone sfugge sulla sinistra. Il suo tiro sbatte sulla traversa. Sulla ribattuta Caracciolo colpisce di testa, ma Rosati salva sul filo di linea. E’ gol o non è gol? Non basta la moviola per capirlo, certo è che se ci fosse stata la tecnologia avremmo evitato questo dubbio amletico. L’arbitro Peruzzo fa proseguire. E si scatenano le polemiche. Caracciolo comunque ha colpito il pallone male. Certe occasioni non si possono sbagliare, quando ci si trova da soli di fronte alla porta avversaria. Passiamo a qualche minuto dopo quando il centravanti delle Rondinelle si riscatta. Il difensore del Lecce Ferrario ne combina una proprio grossa, facendosi scivolare il pallone sotto la suola. Caracciolo ne approfitta e segna il gol del momentaneo vantaggio lombardo. Di Michele poi fa faville nei salentini, ma non segna. Le sue azioni sono belle a vedersi, ma non portano a fatti concreti. Poco efficaci e pericolosi per la retroguardia bresciana.

 

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