BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

AS ROMA/ Capitan Totti tra poker, Ranieri e futuro

Pubblicazione:giovedì 7 ottobre 2010

ranieri_totti_R400.jpg (Foto)

 

"Per la Roma non voglio essere un problema - si legge nel suo articolo - se qualcuno pensa che io lo sia me lo dica e prenderò le mie decisioni". Sulle colonne del quotidiano sportivo Totti ha ricordato la lunga militanza giallorossa (21 anni di Roma e oltre 10 da capitano) ribadendo che "anche oggi sono a disposizione dell'allenatore che ha la massima libertà e autonomia di scegliere l'utilizzo in qualsiasi posizione del campo e per la durata che ritiene più opportuna, senza subire nessuna pressione dal sottoscritto". Qualche pressione, semmai, arriva dalla piazza giallorossa, notoriamente calda e appassionata, che in queste ore (via radio, nei bar, al lavoro) si è infuocata nelle discussioni in merito alla crisi della Roma e riguardo al ruolo del capitano che continua a restare in cima alla lista d'affetto dei tifosi. "Dimenticare ciò che ha fatto per la storia della Roma è come tradire", ripete una buona fetta del popolo romanista.

 

Da Totti nessun ostruzionismo. Il capitano ha assicurato che la sua reazione per le precedenti sostituzioni "è stata legata solo al fatto che non sono mai stato così incisivo da poter permettere alla squadra di vincere". Una lealtà mai messa in dubbio dentro e fuori dallo spogliatoio e che ora costituisce un importante punto di partenza per questa Roma incidentata, obbligata ad approfittare della pausa-Nazionali per uno "studio matto e disperatissimo" che restituisca modulo, serenità e determinazione ad un gruppo nuovamente in discussione. Mercoledì è scattata la ripresa degli allenamenti con giocatori a rapporto da Ranieri e il messaggio di Rosella Sensi. "Silenzio e fatica", la ricetta della presidentessa per la convalescenza giallorossa.

 

(Marco Fattorini)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.