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ESCLUSIVA NAZIONALE/ Zoff, il punto su Irlanda Italia: fiducia a Prandelli e Cassano

DINO ZOFF sul momento attuale della Nazionale, che sentirà la mancanza di Super Mario ma che il nuovo tecnico sta costruendo bene

prandelli_naz_R400_5ott10.jpg (Foto)

Irlanda del Nord - Italia, un appuntamento importante nella strada delle qualificazioni europee a Polonia - Ucraina 2012. Una partita che si giocherà, a Belfast, un campo difficile, se non altro per il precedente. L'unica volta che gli azzurri non si sono qualificati è stato nel 1958, quando proprio l'Irlanda del Nord, ci eliminò dai Mondiali in Svezia. Per parlare di questo incontro abbiamo sentito Dino Zoff, campione del mondo da giocatore nel 1982 in Spagna e vicecampione d'Europa nel 2000 da allenatore. Eccolo in questa intervista in esclusiva a Ilsussidiario.net

Zoff come vede questa partita con l'Irlanda del Nord?

Mi sembra un incontro abbordabile. L'avversario certamente non è dei più difficili

Quanto conterà il fattore campo e l'ambiente?

Il fatto di giocare in trasferta è sempre importante. Poi i campi britannici sono sempre ostici

Anche perchè noi da queste parti proprio nel 1958 fummo eliminati proprio dall'Irlanda del Nord...

Certo ma quell'Irlanda era di un altro livello, certamente superiore a quella attuale

Cosa pensa delle dichiarazioni di Prandelli che ha spiegato che non ci sono giocatori giovani italiani di buona qualità?

Forse non ci sono tanti giocatori giovani in grado di venire fuori. Sicuramente il fatto che ci siano tanti giocatori stranieri chiude gli spazi alle promesse del nostro calcio.

Quindi bisognerebbe chiudere le frontiere del calcio italiano?

E' una cosa che è difficile attuare. Viviamo in tempi di globalizzazione

Quale squadra metterebbe in campo oggi?

E' una cosa a cui penserà Prandelli. Io non voglio assolutamente interferire

Dobbiamo puntare per questa partita tutto su Cassano?

Cassano ha delle grandi qualità. Speriamo che possa essere determinante.