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SERIE B/ Reggina–Torino (1-1): la cronaca e il tabellino

La quindicesima giornata di questa Serie Bwin mette di fronte due delle favorite alla promozione finale, allo stadio Granillo di Reggio Calabria infatti, i padroni di casa ospitano il Torino...

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La dodicesima giornata di questa Serie Bwin mette di fronte due delle favorite alla promozione finale, allo stadio Granillo di Reggio Calabria infatti, i padroni di casa ospitano il Torino targato Lerda ,reduce da tre risultati utili consecutivi e deciso a lanciarsi sempre più in alto.

Come suo solito il Torino ha una partenza choc. Pratali si infortuna in uno scontro con Bonazzoli e rimane a terra, la Reggina non se ne rende conto e prosegue la sua azione, la palla arriva a Barillà il cui cross è una delizia per la testa del rientrante Bonazzoli, il bomber amaranto non perdona Bassi con un’incornata imparabile e il Toro è subito sotto ed è costretto anche a sostituire l’infortunato Pratali. Gli uomini di Lerda però non ci stanno e hanno subito una reazione. Lunghissima azione dei granata che nasce da un cross di Zavagno respinto dalla difesa, la palla arriva a Scaglia il cui tiro è smorzato da Costa, la sfera arriva a Bianchi che solo, davanti a Puggioni si mostra glaciale e pareggia i conti. Sembra l’inizio di una grandissima sfida tra Bianchi e Bonazzoli, ma non è così. Neanche un minuto dopo il capitano dei granata accusa un dolore all’adduttore ed è costretto a chiedere la sostituzione, al suo posto entra Pellicori. Ma nell’assoluto equilibrio della prima frazione di gioco, all’infortunio di Bianchi segue anche quello di Bonazzoli, anche il bomber amaranto accusa delle noie muscolari e lascia spazio a Zizzari, concludendo anzitempo la sua partita. La gara però non ne risente più di tanto e continua a rimanere su ritmi altissimi, Reggina e Torino rispondono colpo su colpo sino al 48esimo minuto quando i padroni di casa troverebbero anche la rete del vantaggio con Zizzari, ma la punta amaranto si vede giustamente annullata la realizzazione dall’ottimo Guida, per posizione di fuorigioco. Finisce così un primo tempo entusiasmante e giocato su ritmi forsennati da entrambe le formazioni.

In avvio di ripresa il ritmo pare non aver nessuna intenzione di calare e le due squadre continuano a rispondersi colpo su colpo. Nei primi minuti la Reggina prova ad imporre il proprio ritmo, ma continua a scontrarsi sull’attentissima retroguardia ospite, ben disposta quest’oggi dal tecnico Lerda. Intorno al quarto d’ora però gli amaranto calano, complice il turno infrasettimanale e la grande stanchezza accumulata, ed è il Torino a prendere il predominio territoriale. La vivacità di Lazarevic e Sgrigna consente un predominio ospite sulle fasce, ma le occasioni stentano ad arrivare. Ci prova una volta l’esterno italiano, ma Puggioni è attento e devia in angolo. Lo stesso Puggioni è poi ancora bravissimo a bloccare una punizione centrale ma potente del solito Sgrigna. La Reggina dà segnali di risveglio al 26’ quando su un cross dalla sinistra di Lavarone, Bassi si complica la vita e rimedia solo in due tempi con un’uscita in seconda battuta sull’accorrente Campanacci. È l’ultima azione dei padroni di casa che da qui in poi si limitano a gestire la sfera e a difendere un pari a conti fatti positivo. La partita scorre senza molte occasioni da rete. L’ultimo acuto è di marca Toro, De Feudis fa sua una palla che staziona al limite dell’aria amaranto e lascia partire un tiro potente sotto la traversa. Puggioni è attento e vola a mettere in angolo. La partita finisce qui. Reggina e Torino si dividono la posta in palio e confermano il buono stato di forma, lanciando un chiaro messaggio all’intera serie B: per il discorso promozione, ci sono anche loro.