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DIRETTA/ Inter-Milan (Derby di Serie A): segui e commenta la partita live in tempo reale

Si apre il sipario su Inter-Milan, la partita più attesa in assoluto di questa dodicesima giornata di Serie A

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Si apre il sipario su Inter-Milan, la partita più attesa in assoluto di questa dodicesima giornata di Serie A, pur molto densa di appuntamenti importanti. La situazione ora è chiara, dopo i risultati delle dirette concorrenti delle contendenti il derby della Madunina. L'Inter è per la prima volta fuori dalla zona Champions, appaiata alla Juve al quarto posto e il Milan è stato superato nuovamente dagli uomini di Edy Reja che hanno piegato gli azzurri di Mazzarri alle 12:30. Insomma se un verdetto deve uscire dal Inter-Milan il risultato deve essere uno solo: la vittoria. L'allenatore dell'Inter Benitez è stato al centro di polemiche a tratti feroci per le ultime prestazioni che - dal punto di viste del risultato - sono state piuttosto deludenti, mentre Allegri dopo la "pettinata" ricevuta da Berlusconi si è messo in riga, ha fatto le sue scelte e ha portato il suo Milan a una buona continuità di prestazioni pur con qualche pecca ancora evidente.

L'Inter questa sera si prepara al derby nel segno di Ibrahimovic - soprattutto per quanto riguarda i tifosi che hanno preparato stando alle indiscrezioni una coreografia "anti-Ibra" ad hoc per l'occasione. E anche Benitez, che pur deve pensare a tattica e formazione, un pensierino a Ibra lo ha fatto schierando al centro della difesa il corazziere neorazzurro Materazzi. Certo, l'assenza di Samuel lo ha costretto, ma pare che un pensierino ce lo avesse comunque fatto. E intanto suona la carica, evocando anche lo spetto di Istanbul: "Tutto il mondo ci guarda. Ho capito quanto conta questa partita dopo la finale di Champions di Istanbul. Il mio posto è a rischio? Dopo la vittoria contro il Bari eravamo una squadra spettacolare, adesso leggo che ho a disposizione 40 giorni. Bisogna avere equilibrio: siamo forti come il Milan, la classifica non è importante". Eppure Rafa alla classifica e alla svolta soprattutto ci pensa. Recuperati Julio Cesar, Cambiasso, Sneijder e Stankovic, i neroazzurri giocheranno con un probabile 4-3-1-2 con Eto'o e Milito davanti all'olandese e con un centrocampo di sostanza in cui però Cambiasso potrebbe trovare spazio solo a partita in corso. La difesa è obbilgata con Julio Cesar tra i pali, Cordoba e Chivu esterni e Lucio e Materazzi centrali. Nel caso si giochi la carta Cambiasso, invece Zanetti potrebbe arretrare e Cordoba si accomoderebbe fuori. A centrocampo pare ci sarà anche Obi, dal primo minuto.

Il Milan di Allegri invece arriva con la tegola Pato già in parte metabolizzata. Fuori lui, Super-Pippo Inzaghi (roba da depressione per chi abbia a disposizione altre rose da allenare) e Oddo. Il nodo però resta il centrocampo e la fascia di Zambrotta. In forse Pirlo, sembra favorito Seedorf, in panchina si dovrebbe sedere anche Ronaldinho. Allegri sta cercando il mix giusto di potenza e classe a centrocampo e vuole puntare su Flamini e Ambrosini, a completamento, Gattuso o Boateng. In avanti pare ci sarà una sorta di 1-1 con Robinho a sostegno di Ibrahimovic. In porta confermato Abbiati, in panchina oltre al rientrante Bonera anche Yepes e Antonini (se perde il ballottaggio con Zambrotta). Ma adesso non c'è più tempo: tutto è pronto per Inter-Milan.