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Calcio e altri Sport

PAGELLE/ Lazio Napoli (2-0): i voti, la cronaca, il tabellino (dodicesima giornata)

Buona prova della squadra di Reja che torna alla vittoria grazie a Zarate e Floccari

Reja tecnico della Lazio (Foto Ansa)Reja tecnico della Lazio (Foto Ansa)

Il mezzogiorno di calcio regala gol e sorrisi alla Lazio di Reja. Davanti a circa 25mila spettatori (un migliaio i napoletani), l'aquila Olympia torna a volare e i biancocelesti ritrovano la vittoria dopo le due sconfitte con Roma e Cesena. Decidono i gol di Zarate (15') e Floccari (61'). Un Napoli impreciso e sottotono arresta la propria marcia non senza l'apporto generoso e costante del Pocho Lavezzi che, in più occasioni, fa tremare la difesa biancoceleste. Ma il risultato non lascia scampo ad equivoci: la Lazio timbra il 2-0 e riconquista, seppur provvisoriamente, la vetta della classifica.

Parte bene il Napoli che con Lavezzi impensierisce più volte la retroguardia biancoceleste. La Lazio incassa e riparte, Reja sposta Zarate e lo spedisce a fare la prima punta. Maurito ringrazia e al 14' va in gol, ispirato dal lancio di Mauri. Gli azzurri però si lamentano per un sospetto tocco di mano del numero 10 laziale. La reazione partenopea è immediata e pungente. Lavezzi colpisce l'incrocio dei pali, Vitale prova a spingere sulle fasce ma si va negli spogliatoi senza altre reti sul tabellino.

La Lazio non si scompone e continua a fare la sua partita. Hernanes non è al top ma si muove bene sulla trequarti, il Napoli fatica ad ingranare. I vari Hamsik e Cavani sembrano sottotono e il centrocampo è ingessato. Al 61' la doccia fredda: Zarate serve in area Floccari che batte De Sanctis. Raddoppio Lazio con annessa euforia dell'Olimpico. I partenopei provano a riprendersi, Mazzari si gioca le carte offensive con Sosa e Dumitru ma la manovra azzurra è disordinata e poco lucida. Da parte sua, la difesa laziale non sbaglia un colpo e respinge al mittente ogni tentativo. I biancocelesti ritrovano Zarate,tornano a vincere e si godono la vetta. In attesa che il derby di Milano dica la sua.