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PAGELLE/ Lazio Napoli (2-0): i voti, la cronaca, il tabellino (dodicesima giornata)

Reja tecnico della Lazio (Foto Ansa) Reja tecnico della Lazio (Foto Ansa)

 PAGELLE LAZIO

 

Muslera 6: Poco impegnato in entrambi i tempi, sempre attento sui palloni in arrivo.

 

Lichtsteiner 6,5: Solido in difesa, propositivo sulla fascia. Spinge con determinazione e le sue incursioni in velocità creano non pochi problemi agli avversari.

 

Biava 7: Attento e puntuale, non gli sfugge nulla e sorveglia a vista il malcapitato Hamsik. Partita da vero leader difensivo.

 

Dias 6,5: Lavoro di quantità e qualità a supporto del reparto. Blocca senza complimenti le avanzate azzurre.

 

Radu 6: Qualche leggerezza nel primo tempo, ha modo di rifarsi nella ripresa.

 

Brocchi 6: Minuti di grinta e lotta centrocampo, poi si fa male ed è costretto ad uscire. Dal 39' p.t. Matuzalem 6,5: Sostituisce il compagno con grinta e idee chiare. Imposta il gioco, recupera e riparte.

 

Ledesma 7: Leader a centrocampo e uomo in più nella costruzione delle azioni offensive baincocelesti.

 

Hernanes 6: Lontano dalla forma migliore, si rende utile sulla trequarti con filtranti e suggerimenti, prova il tiro senza fortuna e anche i dribbling gli sorridono a metà.

 

Mauri 6,5: Il jolly della trequarti si muove bene anche se con qualche imprecisione. Suo il lancio-assist per Zarate. Dal 29's.t. Bresciano s.v.

 

Zarate 7,5: Da esterno a punta nel giro di pochi minuti, ma con risultati evidenti. Maurito segna nel primo tempo, regala l'assist a Floccari nella ripresa, colpisce una traversa e fa impazzire la difesa azzurra. Partita da numero 10.

 

Floccari 7: Se non riceve palla se la va a prendere sulla trequarti, recupera palloni d'oro, si muove a tutto campo e segna il gol della sicurezza. Dal 41' s.t. Garrido s.v.: pochi minuti ma un'intervento provvidenziale su Sosa.

 

Reja 7: La mossa vincente è quella di spostare Zarate dalla fascia al ruolo di punta. Da lì cambiano musica e risultato. La sua Lazio gli regala una prestazione di sostanza in difesa e in attacco, riscatta le due sconfitte e torna a fare la voce grossa tra le big.