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SERIE A/ Crisi Inter, Napoli tra le grandi: l'analisi della classifica e il prossimo turno di campionato

uno sguardo alla classifica di serie A e ai match di settimana prossima

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La tredicesima giornata si serie A emana il primo verdetto: Milan in fuga solitaria. Alle sue spalle arranca la Lazio, fermata a Parma sul pareggio, Juventus e Roma vincono e convincono contro Genoa ed udinese ma accusano rispettivamente 6 e 7 punti di ritardo dalla capolista, mentre sprofonda l'Inter di Benitez, sconfitta malamente a Verona. I nerazzurri hanno ottenuto solo 2 punti nelle ultime 4 gare. Moratti aveva dichiarato ieri pomeriggio: "Anche se perdessimo a Verona ci sarebbe tempo e modo di andare avanti con la gestione attuale, con la stessa persona. E' una partita delicata ma non decisiva". Ma qualcosa, in casa Inter, va cambiato in maniera radicale: 9 punti dalla vetta sono un'enormità per una società abituata a vincere. Ottima prova del Palermo a Cesena, su un campo reso pesantissimo dalla pioggia, dove le magie di Ilicic e Miccoli tengono in alto i rosanero, ora al sesto posto in coabitazione proprio con i nerazzurri, anche se il Cesena di Ficcadenti avrebbe meritato di uscire dal terreno di gioco con almeno un punto. La tripletta di Pazzini a Lecce tiene in corsa la Sampdoria per un posto d'alta quota, lasciando i pugliesi in cattive acque, a soli 3 punti dal fanalino di coda, quel Bari sconfitto a catania da un gol nel finale di Terlizzi. Vittoria importante, infine, del cagliari a Brescia. I sardi, grazie ai gol dei propri uomini simbolo Matri e Conti, lascia il penultimo posto in classifica.

Il prossimo turno si apre sabato alle 18 con un aperitvo tutto da gustare: a scendere in campo per il primo dei due anticipi sarà il Milan capolista, ospite della Sampdoria orfana di Cassano. Per il Milan è l'occasione, vincendo, di staccare le inseguitrici e mettere pressione a chi insegue: Ibra fa volare i rossoneri, quindi alle spalle chi si ferma è perduto.

Secondo anticipo da vivere col cuore in gola: a Torino va in scena uno dei derby più sentiti nel nostro calcio. La rivalità tra Juventus e Fiorentina è da sempre accesissima e le sorprese all'ordine del giorno. La panchina di Mihajlovic traballa, niente di meglio quindi che provare a rinsaldarla facendo un dispetto agli odiati rivali. Del Neri, dal canto suo, sa bene che vincere vorrebbe dire continuare a sognare. E qui nessuno ha intenzione di smettere proprio adesso di farlo.

La domenica calcistica si apre alle 12.30 col match Inter-Parma, con i nerazzurri costretti a vincere. Gli uomini di Benitez non hanno più alibi: bisogna portare a casa i 3 punti per lasciarsi alle spalle il disastroso mese di novembre, e una vittoria in questo senso aiuterebbe molto a ritrovare quel minimo di serenità che sembra essersi smarrita al Bernabeu lo scorso maggio. Gli emiliani invece, reduci dal pareggio inflitto alla Lazio, proveranno a sgambettare i campioni d'Europa: la missione non sembra essere poi così impossibile.

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