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DIRETTA/ Milan-Real Madrid (Champions League): segui e commenta la partita live in tempo reale

Milan-Real Madrid può essere la partita del riscatto di Allegri, che dopo essersi presentato "pettinato" in conferenza stampa ha l'occasione di cambiare look anche al gioco rossonero

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Milan-Real Madrid può essere la partita del riscatto di Allegri, che dopo essersi presentato "pettinato" in conferenza stampa ha l'occasione di cambiare look anche al gioco rossonero con una buona iniezione di grinta e orgoglio, innanzitutto. Oppure può essere il trionfo di quel vecchio volpone di José Mourinho, alla guida di un Real Madrid sempre più in palla e che è stato già accolto da vincitore dai suoi ex-tifosi (anche se molti per la verità "ex" non lo sono mai diventati) tifosi neroazzurri. Ovviamente per vincere Milan-Real Madrid, ha specificato preventivamente come è nel suo stile, servirà l'impresa. Ma Cristiano Ronaldo e compagni non vedono l'ora di compierla.

Per il Milan è la partita della svolta dopo la delusione della classica sfida contro la Juventus e la precedente sconfitta con gravi lacune nel gioco dell'andata. Le buone notizie si chiamano Thiago Silva, recuperato al centro della difesa, e Ambrosini, anche se pare che partirà dalla panchina. In avanti Allegri dovrebbe insistere con il trio Robinho, Ibrahimovic e Pato anche se il "primo tifoso" rossonero pare abbia suggerito di utilizzare Ronaldinho. Non è detto che Allegri non ci pensi, dato che non ha voluto sbilanciarsi sulla formazione in sede di conferenza stampa. A Ibra carico non si rinuncia, ma chissà se a un Dinho riposato e su di giri si saprà dire di no… Unica certezza, Oddo e Bonera indisponibili.

Il Real Madrid di Mourinho si presenta con la squadra ben rodata delle ultime partite. Indisponibili Kakà, Garay e Gago, in attacco Higuain è la punta di diamante di un reparto avanzato che agirà contando sulla classe di Cristiano Ronaldo, la fantasia di Ozil e l'atletismo di Di Maria. Centrocampo arretrato di sostanza e geometrie con Xabi Alonso e Khedira, difesa schierata con Pepe, Sergio Ramos Carvalho e Marcelo davanti a Casillas. Poco o nulla il turnover rispetto al match vinto per 3-1 con l'Hercules di Trezeguet. Tanto le energie, soprattutto nervose, Mou riesce sempre a tirarle fuori dai suoi giocatori.