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PAGELLE/ Milan-Real Madrid (2-2), i voti, la cronaca, il tabellino

Pubblicazione:giovedì 4 novembre 2010

ibrahimovic_milan_R400_18ott10.jpg (Foto)

LE PAGELLE, LA CRONACA E IL TABELLINO DI MILAN-REAL MADRID (2-2) – Milan-Real Madrid è stata una partita che ha confortato la società di via Turati più nel risultato che nel gioco. Il Real Madrid di Mourinho ha per ampi tratti giocato un ottimo calcio, con azioni rapide e ficcanti, mentre il Milan è sembrato ancora piuttosto farraginoso e legato ai colpi di straordinaria qualità di campioni assoluti che stasera (Pirlo e Inzaghi su tutti) hanno saputo illuminare San Siro. Ibrahimovic si è battuto con la voglia di sempre, ma si è scontrato con il suo solito mal-di-Champions che sembrava superato e che invece lo ha riportato alla vecchia allergia al gol che ha accompagnato gli anni nerazzurri della carriera. Cuore Milan, classe Real Madrid insomma per una sfida che - al di là degli episodi - forse penalizza un po' gli spagnoli per quanto visto in campo, ma questo è il verdetto del campo.

 

SINTESI PRIMO TEMPO - I veri brividi non tardano ad arrivare e gli uomini di Mourinho colpiscono duro sulla fascia di Abate che non riesce ad arginare adeguatamente la manovra offensiva dei Blancos. L'azione più eclatante di marca madridista arriva al 20' con un doppio salvataggio di testa di Pirlo con abbiati battuto in entrambe le circostanze: cose mai viste Pirlo nega di testa il gol prima a Higuain e poi a Di Maria, che restano attoniti.   Poi il Milan si sveglia e attacca con grande continuità sfruttando le verticalizzazioni di Pirlo. Spesso l'assistente di Webb alza la bandierina, ha quasi sempre ragione. Ibrahimovic si mangia due grossissime occasioni prima neutralizzato da un ottimo Casillas in uscita e poi mandando fuori un pallonetto che solitamente non sbaglia. Il Real ha colpito al 44' con una azione davvero bella che è stata coronata da un inserimento magistrale di Higuain che ha battuto con un rasoterra un Abbiati a cui non è riuscito il miracolo. Rimarchevole l'atteggiamento di Cristiano Ronaldo che prima simula platealmente su un tocco ricevuto da Abate (provocando anche un accenno di rissa) e poi appena ne ha l'occasione rifila un pestone sul ginocchio del difensore del tutto gratuito. Che pena.

 

SINTESI SECONDO TEMPO - Il secondo tempo ricomincia con il Real Madrid che continua - seppur a intermittenza - ad attaccare, ma la partita comincia a farsi frammentata e molti sono gli errori in fase di impostazione da ambo le parti. Quando siamo al 15' il Milan inanella due cartellini gialli per falli di frustrazione e la partita sembra destinata ad avviarsi su un binario morto. Ma la svolta è in agguato. Allegri, anche imbeccato dal pubblico, decide di buttare nella mischia Pippo Inzaghi e la magia europea torna a splendere su san sito. Al 23' infatti Ibra si invola sulla sinistra e mette in mezzo un pallone che Casillas non trattiene, ma c'è Inzaghi che scaraventa il pallone in rete. Gol europeo numero 69 ed esplode il tifo di San Siro per il gol del pareggio. Il Milan sembra rivitalizzato e proprio nel momento in cui il Real sembrava aver messo in ghiaccio la partita tutto è rimesso in discussione. Girandola di sostituzioni e poi, al 33', avviene l'incredibile: il guardalinee non vede una posizione di fuorigioco di Inzaghi, Pippo si invola e mette lemme lemme il pallone in porta 2-1. I tifosi impazziscono di gioia, il Real si butta in avanti e quando sembra che non ci sia più tempo, al 94' clamoroso errore di Nesta che non copre su Pedro Leon un passaggio del neo entrato Benzema: bomba rasoterra che passa sotto le gambe di Abbiati e 2-2 che chiude in modo clamoroso la partita.

 

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