BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

PAGELLE/ Bologna – Lecce (2-0), la cronaca, i voti e il tabellino (decima giornata)

In pieno caos societario, il Bologna di Malesani ospita il Lecce al Dall’ara per uno scontro salvezza già importantissimo per il futuro dei felsinei

Di%20Vaio_R375_3apr09.jpg(Foto)

In pieno caos societario, il Bologna di Malesani ospita il Lecce al Dall’ara per uno scontro salvezza già importantissimo per il futuro dei felsinei.

La partita è da subito vivace e ben giocata, le due squadre si affidano a viso aperto, complici le mosse di Malesani che schiera i suoi con un propositivo 4-3-3, in cui Capitan Di Vaio e Buscè agiscono ai lati della punta centrale Meggiorini. La contesa si gioca su ritmi elevati, Orsato lascia correre senza spezzare il gioco e ne esce una contesa divertente, in cui il Bologna prova a fare la partita e il Lecce agisce di rimessa. Nonostante il piacevole ritmo le azioni realmente pericolose sono però poche. Il Lecce ci prova in un paio di occasioni, con Di Michele e Piatti, ma le conclusioni sono troppo deboli per impensierire un attento Viviano.

Il secondo tempo si apre subito con un brivido per i padroni di casa. Dopo neanche due minuti dal fischio d’inizio della seconda frazione di gioco, Di Michele lascia partire un cross tagliato dalla trequarti sul quale si fionda Munari che di testa angola benissimo, ma trova sulla sua strada un riflesso prodigioso di Viviano a negargli la gioia del gol. Il Lecce dei primi 5 minuti della ripresa sembra così poter portare a casa l’incontro ma è solo un fuoco di paglia. I salentini si spengono ben presto e così i padroni di casa, riprendono coraggio. La partita però si gioca su ritmi più bassi rispetto al primo tempo e pare così destinata a concludersi a reti inviolate. Quando tutto sembra già deciso però, Malesani cambia le carte in tavola e sostituisce uno spento Meggiorini con Gimenez. L’uruguaiano vivacizza la manovra dei felsinei che nemmeno cinque minuti dopo il suo ingresso trovano il vantaggio grazie al solito immenso Di Vaio, che approfitta di una dormita della difesa giallorossa e da due passi insacca di testa alle spalle dell’incolpevole Rosati. Ma non è finita qui, neanche 30 secondi dopo il Bologna colpisce ancora. Di Vaio (sempre lui) s’impossessa della sfera e scende sulla fascia sinistra, il suo cross è una pennellata per la testa di Gimenez che non ha problemi a chiudere la pratica Lecce. La gara in pratica finisce qui, il tremendo uno-due del Bologna tramortisce i salentini che arrivano storditi al gong senza abbozzare nemmeno una reazione.