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CALCIOMERCATO/ Mauro Suma a tuttocampo su Inter, Milan e Mondiale per Club!

Pubblicazione:sabato 11 dicembre 2010

SUMA_R400.jpg (Foto)

Un Suma incontenibile insomma, anche critico per certi aspetti. Con una apertura di una vena polemica verso l'Inter di oggi e il Milan del 2007: "l'Inter 2009-2010, quella della Tripletta (termine splendido, molto meglio rispetto a quello scelto per omaggiare lo Special che non a caso oscura l'Inter pro domo sua), è stata forte, fortissima, eccezionale. Però la magia della sua annata straordinaria non è scoccata al punto da vincere tutto. Con tutto il rispetto per lo Scudetto e per la Coppa Italia, poi, sulla scena euro-mondiale, si viene giudicati per tutto il resto. Ed è su questo piano che, con ogni probabilità, i tifosi del Milan non hanno apprezzato fino in fondo quello di cui hanno beneficiato tre anni fa. Comunque vada ad Abu Dhabi, i quattro colpi pesanti messi a segno dal Milan nel 2007 (Champions League, Supercoppa Europea, Pallone d'Oro e Mondiale per Club) non saranno eguagliati da una pur fortissima e forse irripetibile Inter. Per questo motivo, forse, i milanisti avrebbero fatto meglio a godersi alla grande l'en plein ad alto livello del 2007, di cui fa parte anche il Pallone d'Oro perché il singolo che lo conquista è sempre espressione di una squadra che vince nel suo complesso, invece di pensare che fosse roba vecchia, da bollare come retorica di regime o qualcosa del genere".

 

L'ultima battuta è per l'imminente finestra di calciomercato di gennaio: "Si nota una certa differenza, in questa stagione, fra le piazze che rigenerano e le piazze che spremono. Genova ha rilanciato e tirato a lucido un certo Pazzini, che oggi fa gol a raffica contro chiunque e che a Firenze era finito malinconicamente in tribuna; Bologna ha fatto con Marco Di Vaio esattamente quello che aveva fatto con Roberto Baggio e con Beppe Signori, ha cioè ricreato un mito mettendolo in condizione di raggiungere vette fra le più alte della propria pur importante carriera; Parma ha smentito le sentenze tranciate a Milano e non solo a Milano su Hernan Crespo, sbattendo nuovamente in prima pagina la classe e la qualità di un bomber che oggi come oggi appare senza tempo e senza età. Attenzione, però: prima che le brame dell'ormai prossimo mercato di gennaio si scatenino su questi giocatori, ci si ricordi che nelle squadre in cui sono tornati in primo piano giocano sempre, hanno tutto il fronte offensivo a loro disposizione, non hanno grande concorrenza, sono amati dall'intera città e sono leader dello spogliatoio. E' molto probabile che, se dovessero tornare nell'agone della grande piazza mediatica senza tutte queste condizioni di fondo, non riescano a ripetersi".

 

Consigli utilissimi da parte di un giornalista che il calcio lo ama davvero.



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