BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Calcio e altri Sport

ESCLUSIVA/ Di Natale, il fuoriclasse di provincia che preferì Udine alla Juve

Di Natale festeggia dopo un gol (Foto Ansa)Di Natale festeggia dopo un gol (Foto Ansa)

D’Amato oggi prosegue la sua attività di talent scout per l’Empoli (ha 12 i giocatori campani nel settore giovanile) ed è responsabile della scuola calcio di San Nicola (gemellata con l’Empoli) a Castel Cisterna che fa crescere – a 7 km da Napoli – 300 piccoli allievi ogni anno. Una realtà all’avanguardia in stretto collegamento con l’Empoli che, una volta al mese, organizza degli stage per gli allenatori. L’Empoli da tanti anni e, soprattutto, con uno staff collaudato investe molto nel settore giovanile, a differenza «del Napoli o delle grandi squadre che vanno a comprare i giocatori già affermati; è più difficile scovare un ragazzino a zero lire per farlo diventare un calciatore: ci vuole un colpo di genio».

 

Orgoglioso dell’amicizia con il presidente toscano Fabrizio Corsi, D’Amato fa il punto anche sulla carenza di strutture: «Al Nord ci sono le strutture, al sud c’è tutto (un po’ come il Brasile per la passione e per il fatto che il calcio è fatto per gente che ha fame) ma mancano i mezzi. Noi, ad esempio, versiamo 30mila euro per la convenzione con il Comune e oltre a questo dobbiamo sostenere le spese di consumo degli impianti. Ma ci vogliamo chiedere davvero come viene valorizzata l’attenzione al sociale?». Nel frattempo ancora oggi quelli che potrebbero essere i futuri Di Natale si presentano al campo con una borsa di plastica (e niente di più) per coltivare un sogno.

© Riproduzione Riservata.