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CLIMA/ Il WMO: Il 2010 l’anno più caldo. Ma i meteorologi vivono su Marte?

Pubblicazione:martedì 14 dicembre 2010

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DECENNIO PIU’ CALDO DI SEMPRE - Il periodo 2000-2010 sarà inoltre il decennio più caldo sempre dal 1850. E sempre per il WMO, se continueremo così in Italia si verificheranno frequenti ondate «anomale» di calore estivo, com'è accaduto in Europa occidentale nel 2003, e in Russia la scorsa estate. «La memoria della maggior parte delle persone – sottolinea Jarraud – per gli eventi meteo è “corta”, si tendono a considerare solo gli ultimi due o tre anni». Tra gennaio e ottobre 2010 la temperatura media a livello mondiale sarebbe risultata di 0,55 gradi centigradi superiore alla media di 14° calcolata per il trentennio 1961-1990. E’ probabile quindi che il 2010 batterà il record del 1998, quando l'anomalia era stata di +0,53°, e del 2005 (+ 0,52°). Ma quando si sarebbe verificato il caldo record di cui parla il WMO?

 

AUTUNNO: PIOGGE RECORD - Ripercorrendo le varie stagioni del 2010, è difficile ricordare delle giornate più calde della media. Basti pensare allo scorso autunno, quando il maltempo ha lasciato mezza Italia sott’acqua, con conseguenze particolarmente gravi soprattutto in Veneto. Fatto sta che, secondo il Cnr, l'autunno 2010 è stato il più bagnato dell'ultimo decennio con una caduta record di pioggia e neve che ha provocato un aumento di precipitazioni del 22 per cento rispetto alla media. Il Centro nazionale ricerche ha infatti confrontato il 2010 con il periodo di riferimento 1970- 2010. L'aumento stagionale - come scrive l’agenzia Asca - è dovuto essenzialmente al mese di novembre durante il quale le precipitazioni sono risultate superiori addirittura dell'84 per cento rispetto alla media di riferimento e che si è classificato al 14esimo posto per quantità di acqua caduta dal 1800, anno in cui sono iniziate le rilevazioni in Italia. E nello scorso autunno si sono registrate nevicate insolite per le medie stagionali, per non parlare delle alluvioni che hanno reso inaccessibile il 40 per cento dei terreni italiani creando difficoltà alla semina autunnale.

 

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