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CLIMA/ Il WMO: Il 2010 l’anno più caldo. Ma i meteorologi vivono su Marte?

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Non si direbbe affatto, se si ripensa a quell’inizio stagione con la Stramilano sotto la pioggia e la Maratona di Roma col cielo coperto di nuvole. Come scriveva il Corriere della Sera del 22 marzo scorso, i ciliegi in Giappone sono fioriti una settimana prima del previsto, con un anticipo record di sei giorni sul 2009 e di 13 giorni sulla media del dopoguerra. In Australia le farfalle sono già arrivate, con dieci giorni di anticipo rispetto al 1945. Eppure, nello stesso tempo, continuava il gelo al nord Italia e il maltempo al sud ha causato frane, facendo tra l’altro crollare il tetto di un ospedale a Messina, esondazioni, e abbondanti nevicate il 10 marzo su Milano e Torino.

 

A Roma invece era nevicato l’11 febbraio scorso. Un evento raro, in quanto l'ultima volta che la Capitale si era imbiancata in modo così massiccio era stato nel gennaio 2005. E la nevicata dell’11 febbraio scorso aveva fatto sì che la Sovrintendenza ai beni archeologici arrivasse a chiudere il Colosseo, il Foro Palatino e le Tombe di via Latina per motivi di sicurezza. Altra curiosità, la neve era caduta anche sulle tigri del Bioparco, proprio come nel film «La tigre sotto la neve» di Roberto Benigni. Depositandosi su leoni, elefanti e zebre. Al punto che, secondo quanto dichiarato a Il Messaggero da Massimiliano Pasqui, dell'Istituto di biometeorologia (Ibimet) di Firenze, «si tratta di un evento raro, la prima nevicata importante sulla capitale in 24 anni, che dimostra come quest'anno l'inverno fa sul serio. Non ci aspettavamo un evento così e per un miglioramento significativo bisogna aspettare la metà della prossima settimana».

 

(Pietro Vernizzi)

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