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Calcio e altri Sport

BASKET SERIE A / Siena stende Milano, crolla Roma. Risultati ottava giornata

La Montepaschi ridimensiona l'Armani Jeans e si prende il primato solitario in classifica. Volano anche Varese, Cantù e Pesaro

Simone Pianigiani, coach Montepaschi Siena (foto: Ansa)Simone Pianigiani, coach Montepaschi Siena (foto: Ansa)

La Montepaschi Siena torna a dettar legge e si riprende il primato solitario in classifica che ormai da settimane mancava nella città del Palio. I ragazzi di coach Pianigiani si sono aggiudicati il big match contro Milano con un netto 99-67 sul parquet del PalaMensSana.

Eroe di giornata uno stellare Lester Mc Calebb che, in soli 23 minuti, colleziona 24 punti, 6 assist e 5 rimbalzi. Seguono a ruota Kaukenas (18 pt.) e Lavrinovic (16 pt.). Ottima difesa, attacchi continui e prezioso apporto della panchina: così Siena ha ipnotizzato una Milano mai in partita, già ridimensionata dagli infortuni di Maciulis, Petravicius e Pecherov. L'Armani Jeans, che colleziona 24 palle perse nel corso del match, si difende con i canestri di Mancinelli (13 p.t), quelli di Rocca e Van Den Spiegel (entrambi 10 pt.). Ma Siena è un rullo compressore: dalla metà del primo quarto i campioni d'Italia dettano i ritmi di gioco e sfornano cifre paurose. Tra cui i 21 assist, testimoni di un bottino più che meritato.

Lo scontro per il primato elegge la Montepaschi capolista solitaria a quota 14 punti. Alle spalle della corazzata, ecco Milano a 12, raggiunta ora da Varese che, nella domenica del sorpasso, ha fatto razzia al Palalottomatica di Roma. La Cimberio di coach Recalcati espugna per 92-89 il parquet della Lottomatica grazie ai 27 punti di Jobey Thomas e ai 25 di Phil Goss. Sempre in vantaggio, gli ospiti lombardi subiscono la rimonta (tardiva) dei padroni di casa nel secondo tempo con i 27 punti dell'eroico Dedovic accompagnati dai 17 del play Luca Vitali. Ma i tiri da tre non sorridono (solo 7 su 28) e le palle perse ammontano a 18. I giallorossi di coach Boniciolli, falcidiati dagli infortuni e da un rendimento altalenante, devono arrendersi alla sesta sconfitta in otto giornate, accolta dai fischi del pubblico romano.